

Cari Aderenti alla petizione "Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica!",
siamo già più di tremiladuecento a voler un utilizzo corretto dell'energia prodotta dalle fonti rinnovabili nel rispetto dell'ambiente e dei contesti sociali ed economici locali.
E' necessaria una pianificazione condivisa fra Stato, Regioni ed Enti locali per far sì che l'energia "pulita" serva realmente alla collettività e non sia invece il pretesto per speculazioni finanziarie ai danni del territorio e delle casse pubbliche.
Quanta energia realmente serve?
Perchè non utilizzare prioritariamente aree industriali dismesse, zone degradate, tetti e capannoni per installare centrali eoliche e fotovoltaiche?
Diffondiamo e facciamo firmare la petizione "Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica!" perchè più siamo e maggiore forza hanno le nostre richieste, forza e coraggio!
La petizione si firma qui https://chng.it/zRtJcZ7mqX
Stefano Deliperi