PERCHE' LA REGIONE CAMPANIA VUOLE CREARE UN DANNO ALLA COSTIERA AMAFITANA?
A TORRE DEL GRECO SI STA REALIZZANDO UNA CONDOTTA SOTTOMARINA PER PORTARE I REFLUI DI CIRCA CENTOMILA ABITANTI AL DEPURATORE CONSORTILE DI FOCE-SARNO E PER DISMETTERE I DUE 2 DEPURATORI ESISTENTI E MALFUNZIONANTI.
Si legge nel progetto:
"L’adozione di tale soluzione progettuale ha consentito il raggiungimento degli obiettivi condivisi da tutti i soggetti istituzionalmente intervenuti nell’iter approvativo del progetto di seguito elencati:
- Riduzione degli impatti di cantierizzazione sulla viabilità cittadina del comune di Torre del Greco;
- Riduzione dei tempi di esecuzione lavori;
- Ottimizzazione dei costi gestionali dell’intera infrastruttura;
- Collettamento e trattamento di tutti i reflui del comune di Torre del Greco presso l’impianto di depurazione di Foce Sarno, recentemente adeguato allo scopo, nel rispetto della pianificazione regionale di riferimento;
- Dismissione degli impianti di depurazione di Villa Inglese e S. Giuseppe alle Paludi."
Allora ci chiediamo come sia possibile che la Regione Campania, in piena corresponsabilità con gli amministratori locali, voglia creare un sicuro danno alla Costiera Amalfitana e a Maiori mentre persegue schizofrenicamente obiettivi condivisibili di ottimizzazione e riduzione dell’impatto ambientale e percorsi di adesione alle direttive europee di transizione ecologica.
PERCHE’ LA POLITICA, REGIONALE E LOCALE, HA SCELTO DI DANNEGGIARE LA COSTA D’AMALFI?
PERCHE' NON OPTARE PER LA SOLUZIONE PIU' CONVENIENTE, ECOLOGICA, SICURA, NON IMPATTANTE E CHE GIA' E' IN FASE DI COMPLETAMENTO PER IL COMUNE DI CETARA?