salvaguardia boschi e biodiversità

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                                 GRUPPO SPONTANEO  “SALVIAMO I BOSCHI”

LETTERA  APERTA PUBBLICA       

 Al Signor Presidente della Repubblica onorevole Sergio Mattarella

A tutti i Parlamentari Italiani

Signor Presidente, onorevole S. Mattarella,

in quest’estate di “fuoco” siamo veramente attoniti, profondamente turbati e impotenti per tutto quello che sta accadendo alla nostra amata Italia e in primo luogo alla regione siciliana, la più colpita dagli incendi. La nostra terra sta bruciando ed ogni giorno è “un bollettino di guerra” sempre più grave. Le nostre “perle più preziose”, i boschi, bruciati da mani criminali, stanno scomparendo e con essi l'ossigeno, la bellezza e la biodiversità che li caratterizza. Inoltre, fra pochi mesi la stagione delle piogge sicuramente aggraverà questo “cataclisma” ambientale e idrogeologico provocando l’emergenza frane.

Con questa lettera aperta, il nostro gruppo spontaneo Facebook, “Salviamo i  boschi”, insieme a tutti i gruppi ambientalisti d’Italia, Le chiede di fare giustizia e di prodigarsi per porre fine a questo disastro che è sicuramente causato anche da decisioni politiche non adeguate. In Sicilia l’ultimo gravissimo evento si è verificato domenica 27 agosto, in pieno Parco dell’Etna,  a Randazzo, nella zona Pirao, dove per pura casualità non si è consumata una tragedia: un gruppo Scout insieme ai familiari ha rischiato di morire bruciato a causa di un incendio doloso innescato in più punti da mani criminali.

Signor Presidente ed illustri Parlamentari, noi non desideriamo incontrarvi in questa terra meravigliosa per presenziare funerali di Stato, ma per inaugurare al più presto un servizio di videosorveglianza e prevenzione nei nostri boschi più pregevoli. Considerato che le attuali forze in campo non riescono a contrastare con efficacia questi gravi avvenimenti, Le chiediamo che nel periodo estivo l’esercito presidi i nostri boschi che per noi devono essere considerati obiettivi “sensibili” ad attacchi criminali, al pari di monumenti artistici e di politici con  scorta. Noi crediamo fermamente che foreste, boschi e zone umide, diventati parchi regionali e riserve per preservarne l'unicità naturalistica, polmoni verdi per la nostra gente, siano  patrimonio dell'umanità.   Ad esempio sul monte Etna, nel territorio di Milo Piano Bello, si eleva un meraviglioso leccio di circa 700 anni, l’ “Ilice di Carrinu”,  per noi equivalente ad  una cattedrale medievale.

Alcune settimana fa abbiamo scritto una lettera aperta all’ onorevole Crocetta con cinque richieste: la prima di esse riguardava gli animali sterminati dagli incendi, secondo alcuni studiosi circa 40 milioni solo nei primi due mesi estivi. Pertanto, considerati i dati dell’ISPRA, abbiamo chiesto di ritardare l’apertura della caccia oppure di rinviarla al 2018.  Invece, per tutta risposta, l’apertura della stagione venatoria è stata anticipata  e ne è stata addirittura aumentata la durata.

Profondamente fiduciosi , Le chiediamo di intervenire prontamente affinché l’estate 2018 non sia un'altra estate di “fuoco”,  iniziando sin da ora a programmare un piano di prevenzione.

Signor Presidente, aiuti Lei la nostra MADRE NATURA a guarire almeno da  alcune  gravi ferite che le sono state inferte dalla nostra scellerata generazione.      

Catania, 02 settembre 2017

                                                               Gli amministratori di “ Salviamo i boschi”

                    Giuseppe Receputo- Vita Raiti-  Ornella  Adamo – Loreto  Fraterrigo       

 



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