RISPETTO PER LA COSTITUZIONE ITALIANA


RISPETTO PER LA COSTITUZIONE ITALIANA
Il problema
La Costituzione italiana è la principale fonte del diritto della Repubblica Italiana. E' la base della democrazia e sancisce che la sovranità appartiene al popolo. Si tratta di un documento redatto per impegnare tutti nel tutelare i diritti e nel precisare i doveri, dal singolo cittadino alle istituzioni di ogni ordine e grado; un documento che ha visto tutte le forze politiche che lo hanno creato impegnate per rendere questa nazione più giusta e coesa.
Oggi con il pretesto della epidemia da Covid 19, il governo italiano ha di fatto eliminato e disatteso diversi articoli della Costituzione, limitando le libertà individuali e collettive, minacciando il pensiero critico e rinchiudendo in una carcerazione forzata e preventiva tutta la popolazione italiana. Tutto questo è stato approvato senza coinvolgere il Parlamento italiano, ma con Decreti legge susseguitisi con ritmo forsennato.
Le limitazioni hanno colpito indiscriminatamente bambini, anziani, lavoratori e disoccupati e produrranno un collasso economico (peraltro già in atto) dell'intera nazione. Emeriti giuristi come il professor Ugo Mattei e molti avvocati di grande rilievo, hanno sottolineato la pericolosità di tale situazione dal punto di vista del diritto.
In molti paesi colpiti dal Corona virus non sono state attuate forme coercitive di alcun genere. Corea del Sud, Giappone, sono solo due esempi illustri di paesi che sono intervenuti nel contenimento di Covid 19 senza limitare assolutamente le libertà individuali e collettive.
Chiediamo pertanto il ripristino dei diritti sanciti dagli articoli 16, 17, 21, 32, 33, 44, 48, 49, della Costituzione italiana.
Il problema
La Costituzione italiana è la principale fonte del diritto della Repubblica Italiana. E' la base della democrazia e sancisce che la sovranità appartiene al popolo. Si tratta di un documento redatto per impegnare tutti nel tutelare i diritti e nel precisare i doveri, dal singolo cittadino alle istituzioni di ogni ordine e grado; un documento che ha visto tutte le forze politiche che lo hanno creato impegnate per rendere questa nazione più giusta e coesa.
Oggi con il pretesto della epidemia da Covid 19, il governo italiano ha di fatto eliminato e disatteso diversi articoli della Costituzione, limitando le libertà individuali e collettive, minacciando il pensiero critico e rinchiudendo in una carcerazione forzata e preventiva tutta la popolazione italiana. Tutto questo è stato approvato senza coinvolgere il Parlamento italiano, ma con Decreti legge susseguitisi con ritmo forsennato.
Le limitazioni hanno colpito indiscriminatamente bambini, anziani, lavoratori e disoccupati e produrranno un collasso economico (peraltro già in atto) dell'intera nazione. Emeriti giuristi come il professor Ugo Mattei e molti avvocati di grande rilievo, hanno sottolineato la pericolosità di tale situazione dal punto di vista del diritto.
In molti paesi colpiti dal Corona virus non sono state attuate forme coercitive di alcun genere. Corea del Sud, Giappone, sono solo due esempi illustri di paesi che sono intervenuti nel contenimento di Covid 19 senza limitare assolutamente le libertà individuali e collettive.
Chiediamo pertanto il ripristino dei diritti sanciti dagli articoli 16, 17, 21, 32, 33, 44, 48, 49, della Costituzione italiana.
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori




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Petizione creata in data 28 marzo 2020