

L'ennesima università italiana abolisce un corso di laurea in doppia lingua (italiano o inglese) per tenere solo il corso in inglese. Stavolta a protestare non siamo solo noi Attivisti dell'italiano, né l'Accademia della Crusca o altre istituzioni linguistiche, ma il mondo delle imprese.
La presidente dell'associazione degli albergatori di Rimini ha dichiarato che la scelta di eliminare il corso nella nostra lingua è folle. Perché l'università è finanziata da soldi pubblici e non può escludere i contribuenti italiani né i loro figli; e perché la didattica ne risentirà, favorendo studenti stranieri che poi non lavoreranno nel territorio. Alle imprese mancheranno quei professionisti che finora l'ateneo ha sempre formato bene, nella loro lingua madre.
Italofonia ha dedicato un articolo alla vicenda. In fondo ad esso trovate un piccolo modulo per inviare un breve appello all'Università di Bologna e al Ministero dell'Università e della Ricerca. Vi invitiamo, se vorrete, a inviare il messaggio per far sentire tutti insieme la nostra voce di dissenso: https://italofonia.info/rimini-alluniversita-economia-del-turismo-sara-solo-in-inglese-gli-albergatori-scelta-sbagliata/
Grazie
Giorgio Cantoni
Attivista dell'italiano
Italofonia - Associazione per la lingua italiana