Presidente Chiamparino, si chiuda subito la stagione venatoria in Piemonte

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.


Al Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino

Signor Presidente, chiediamo la chiusura della caccia in tutta la Regione Piemonte sino al termine della attuale stagione venatoria e la non apertura  della prossima stagione venatoria 2017-2018

La gravissima siccità che affligge la Regione ormai da oltre 6 mesi  ha decimato la fauna selvatica e a tal proposito l’ISPRA  aveva già inviato il suo allarme nella primavera scorsa! Le disponibilità di cibo e acqua per gli animali sono drammaticamente compromesse e moltissimi di loro, giunti sino ad oggi, non riusciranno a sopravvivere al prossimo inverno. Gli incendi della Val Susa di questi giorni stanno cancellando l’intera Valle e gli animali in fuga dalle fiamme vengono attesi al primo varco di salvezza per essere uccisi dal fucile dei cacciatori.

Tutto questo è inaccettabile, indegno e incompatibile con una società che deve essere civile, deve essere intelligente con la mente e il cuore,  caratteristiche queste  imprescindibili nei cittadini e nelle istituzioni  che oggi hanno il compito di governare.

Cittadini uniamoci alle numerose Associazioni che hanno già inoltrato questa stessa richiesta al Consiglio Regionale, che hanno già inviato comunicati a numerose testate giornalistiche e INSIEME richiediamo con forza   che non si uccidano creature in  precarie condizioni, che cercano disperatamente con le forze residue di salvarsi dal rogo.

SI PONGA FINE A QUESTO MASSACRO IN TUTTA LA REGIONE

E URGENTEMENTE GLI ENTI PREPOSTI EFFETTUINO GLI IDONEI CENSIMENTI E RILIEVI SULLA FAUNA RSIDUA E SULLE RISORSE TROFICHE NELLA LORO DISPONIBILITA’

ANCHE LORO SONO IL PIEMONTE!

Comitato per la Salvaguardia del Lago di Arignano

 



Oggi: francesca conta su di te

francesca saglio ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Sergio Chiamparino: Presidente Chiamparino, si chiuda subito la stagione venatoria in Piemonte". Unisciti con francesca ed 842 sostenitori più oggi.