
Sanzionare (ed eventualmente requisire) le biciclette pseudo elettriche
Il problema
Mi sento profondamente toccato dalla proliferazione di biciclette elettriche modificate che sfrecciano lungo le nostre strade. Ogni giorno, nel mio tragitto quotidiano, mi trovo ad assistere a queste bici pseudo elettriche che corrono senza che nessuno debba pedalare. Per me, è una questione di sicurezza e giustizia. Queste biciclette, molto spesso usate dai raiders, vengono modificate per eliminare la necessità di pedalare. In quel momento, smettono di essere biciclette e diventano dei motorini elettrici, senza che ci sia alcun obbligo di bollo o assicurazione, rendendo il tutto ancora più pericoloso e ingiusto.
Non hanno obbligo di casco, assicurazione e bollo e si beffano di ogni tipo di regola di circolazione dato che non devono avere targa; vengono utilizzate , oltre che per le consegne dai rider, ma anche per azoni fraudolente tipo scippi e rapine.
La legge in Italia è chiara: le biciclette elettriche devono richiedere la pedalata per funzionare. Una volta che questa funzione viene bypassata, è necessario che tali veicoli siano classificati e trattati come ciclomotori. Non si tratta solo di pedanteria legale, ma di sicurezza stradale. Immaginate cosa potrebbe succedere se uno di questi "motorini" colpisse un pedone, un bambino che attraversa la strada tornando a casa da scuola. Oltretutto spesso, come biciclette finte, le trovi sfrecciare anche sui marciapiedi o contromano con ovvio pericolo per i pedoni e automobilisti.
Lo stato ha fatto tanto per regolamentare i ciclomotori e ultimamente con i monopattini obbligando la targa e assicurazione e ora siamo da capo a dodici con nuovi mezzi" furbetti" !
Il fenomeno delle biciclette elettriche modificate rappresenta un pericolo non solo per i conducenti stessi ma anche per tutti coloro che condividono le strade con loro. Senza bollo e senza assicurazione, chi paga in caso di incidente? Chi si assume la responsabilità?
È giunto il momento di prendere una posizione chiara contro queste pratiche. Propongo un sistema di sanzioni per coloro che modificano le loro biciclette elettriche in modo da eliminare la necessità di pedalare, con multe severe e controlli aumentati dalle autorità locali.
Uniamo le nostre voci per chiedere ai sindaci, alle amministrazioni locali e alle forze dell'ordine di mettere in atto misure concrete e immediate per fermare l'uso improprio di biciclette elettriche modificate. Chiediamo che questi veicoli siano classificati correttamente come ciclomotori, con obblighi assicurativi e di bollo.
Con la vostra firma possiamo fare la differenza, possiamo rendere le nostre strade più sicure per tutti. Firmate questa petizione per esigere il rispetto delle regole e la sicurezza di tutti coloro che camminano e pedalano per le strade d'Italia. Vi invito a firmare e diffondere questa petizione per un cambiamento positivo e necessario.

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Il problema
Mi sento profondamente toccato dalla proliferazione di biciclette elettriche modificate che sfrecciano lungo le nostre strade. Ogni giorno, nel mio tragitto quotidiano, mi trovo ad assistere a queste bici pseudo elettriche che corrono senza che nessuno debba pedalare. Per me, è una questione di sicurezza e giustizia. Queste biciclette, molto spesso usate dai raiders, vengono modificate per eliminare la necessità di pedalare. In quel momento, smettono di essere biciclette e diventano dei motorini elettrici, senza che ci sia alcun obbligo di bollo o assicurazione, rendendo il tutto ancora più pericoloso e ingiusto.
Non hanno obbligo di casco, assicurazione e bollo e si beffano di ogni tipo di regola di circolazione dato che non devono avere targa; vengono utilizzate , oltre che per le consegne dai rider, ma anche per azoni fraudolente tipo scippi e rapine.
La legge in Italia è chiara: le biciclette elettriche devono richiedere la pedalata per funzionare. Una volta che questa funzione viene bypassata, è necessario che tali veicoli siano classificati e trattati come ciclomotori. Non si tratta solo di pedanteria legale, ma di sicurezza stradale. Immaginate cosa potrebbe succedere se uno di questi "motorini" colpisse un pedone, un bambino che attraversa la strada tornando a casa da scuola. Oltretutto spesso, come biciclette finte, le trovi sfrecciare anche sui marciapiedi o contromano con ovvio pericolo per i pedoni e automobilisti.
Lo stato ha fatto tanto per regolamentare i ciclomotori e ultimamente con i monopattini obbligando la targa e assicurazione e ora siamo da capo a dodici con nuovi mezzi" furbetti" !
Il fenomeno delle biciclette elettriche modificate rappresenta un pericolo non solo per i conducenti stessi ma anche per tutti coloro che condividono le strade con loro. Senza bollo e senza assicurazione, chi paga in caso di incidente? Chi si assume la responsabilità?
È giunto il momento di prendere una posizione chiara contro queste pratiche. Propongo un sistema di sanzioni per coloro che modificano le loro biciclette elettriche in modo da eliminare la necessità di pedalare, con multe severe e controlli aumentati dalle autorità locali.
Uniamo le nostre voci per chiedere ai sindaci, alle amministrazioni locali e alle forze dell'ordine di mettere in atto misure concrete e immediate per fermare l'uso improprio di biciclette elettriche modificate. Chiediamo che questi veicoli siano classificati correttamente come ciclomotori, con obblighi assicurativi e di bollo.
Con la vostra firma possiamo fare la differenza, possiamo rendere le nostre strade più sicure per tutti. Firmate questa petizione per esigere il rispetto delle regole e la sicurezza di tutti coloro che camminano e pedalano per le strade d'Italia. Vi invito a firmare e diffondere questa petizione per un cambiamento positivo e necessario.

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Petizione creata in data 22 settembre 2026