Petition updateSan Siro: il futuro di Milano si costruisce senza demolire.San Siro e San Donato: il bluff dei due “santi” e la partita decisiva che si gioca ora
Francesca PannutiMilano, Italy
Apr 4, 2026

San Siro: il bluff è finito. Ora tocca ai cittadini.

Dalla narrazione della “fuga delle squadre” alla realtà dei fatti: mentre si smontano gli alibi politici, l’iter va avanti. E questa è una fase decisiva.

"Abbiamo ipotizzato la ristrutturazione dello stadio esistente. La posizione dei Club era ed è però chiarissima: o uno stadio nuovo o via da Milano. Meglio Milano con uno stadio nuovo o Inter e Milan a San Donato?. lo sono per la prima ipotesi. Credo anche la stragrande maggioranza dei milanesi". Fonte Ansa.

Negli ultimi giorni il sindaco Giuseppe Sala è tornato a ripetere una tesi che abbiamo sentito troppe volte: senza questo accordo, le squadre avrebbero lasciato Milano. Ma questa narrazione oggi mostra tutte le sue crepe.

Per mesi si è parlato di alternative come San Donato, Rozzano, Sesto. Una pressione continua, utile a giustificare decisioni rapide e poco discusse.
Eppure emerge un punto fondamentale: l’ipotesi di San Donato era già compromessa prima della delibera su San Siro (sentenza del TAR della Lombardia n. 02979, decisa in camera di consiglio del giorno 29 maggio 2025 e pubblicata il 24/9/2025)

Questo cambia tutto.

Se l’alternativa non era reale, allora la “minaccia” non era una necessità, ma uno strumento. Uno strumento per accelerare, per chiudere, per ridurre lo spazio del confronto.

Il vero nodo: come si è deciso. Il tema non è solo cosa si è deciso.
Ma come.

  • un dibattito pubblico tardivo (reclamato dalle Associazioni) e depotenziato
  • interlocuzioni con soggetti privati che hanno inciso più della cittadinanza
  • decisioni accelerate, con strumenti come emendamenti “ghigliottina” in Consiglio 

La domanda, a questo punto, è inevitabile: si è deciso nell’interesse pubblico o sotto pressione di interessi privati? È una domanda legittima. E oggi più che mai necessaria.

Ma ce n’è un’altra, ancora più profonda:
che idea di “interesse pubblico” hanno Giuseppe Sala, la sua Giunta e molti Consiglieri Comunali?

Intanto, l’iter va avanti: cos’è la VAS e perché conta adesso

Mentre le indagini procedono e il dibattito politico si accende, il procedimento amministrativo prosegue.

È partita la VAS – Valutazione Ambientale Strategica del piano “GFU San Siro”.
E sono stati definiti tutti i soggetti coinvolti: enti ambientali, istituzioni, operatori, università, associazioni.

Ma cosa significa, concretamente?

👉 La VAS è il processo che valuta gli impatti ambientali prima dell’approvazione definitiva di un piano. Non riguarda solo lo stadio, ma l’intera trasformazione urbanistica dell’area (oltre 280.000 mq).

I prossimi passaggi (e dove possiamo intervenire). L’iter entra ora nel vivo:

  • Documento di Scoping → definisce cosa verrà analizzato
  • Conferenze di Valutazione → confronto tra enti e soggetti coinvolti
  • Osservazioni pubbliche → cittadini e associazioni possono intervenire 

👉 Questo è il punto chiave: questa è una delle ultime fasi in cui i cittadini possono incidere davvero. Non è un passaggio formale. È sostanza democratica.

La partita NON è chiusa. Ci viene spesso detto che è tutto deciso. Non è così.

Il processo sta andando avanti, sì. E anche velocemente. Ma proprio per questo, senza attenzione pubblica, rischia di diventare irreversibile senza un vero confronto.

Cosa possiamo fare, adesso

Questo è il momento di essere vigili, informati e presenti.

👉 Continuare a seguire gli aggiornamenti
👉 Prepararsi a partecipare alla VAS con osservazioni e contributi
👉 Tenere alta l’attenzione pubblica

E soprattutto:

👉 condividere e far crescere la petizione per chiedere il vincolo della Soprintendenza su San Siro, che di fatto è stato aggirato anticipando le decisioni prima della sua possibile attivazione a novembre — ma su cui possiamo ancora agire

https://www.change.org/sansirovibes

Perché il punto non è solo San Siro.
È il modo in cui si decide il futuro della città.

Milano merita trasparenza.
Milano merita partecipazione.
Milano merita scelte davvero pubbliche.

Milano merita il vero interesse pubblico. Difendiamolo.

foto BG/Tsport

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Fonti

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/04/01/san-siro-sala-milano-non-merita-un-sindaco-passacarte_540ce653-59d8-467d-9b25-2ba22041e56d.html

https://www.calcioefinanza.it/2026/04/03/san-siro-soggetti-valutazione-ambientale/?refresh_ce

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