

Quando un mese fa lanciai questa petizione, mai mi sarei aspettato che dopo un mese veleggiavamo verso le 60.000 firme! E’ un risultato fantastico, per cui vi vorrei ringraziare uno a uno, con una virtuale ma calorosa stretta di mano.
60mila persone che da tutta Italia hanno capito quanto si possa fare dal basso, mettendo insieme la forza. Adesso Americo non è più solo, sa che in tanti lo sostengono e lo difendono. Quindi ogni atto intimidatorio per farlo andar via è destinato a fallire.
Ora tutti noi sappiamo che il Lago della Duchessa può sopravvivere. Anche se in tanti anni di incuria e abbandono sembrava destinato alla morte biologica.
Il Lago della Duchessa è un bene dell’umanità, non è di nessuno. Quindi i prepotenti ora devono fare un passo indietro e servono regole.
Ieri ho incontrato uno dei 3 destinatari della petizione, Tonino Spera, il presidente dell’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico di Sant’Anatolia. Per consegnare le prime firme, 56.352. E’ stato un colloquio cordiale, e Tonino Spera si è impegnato a considerare prioritaria la salvaguardia del Lago della Duchessa. Ha già organizzato un incontro con gli allevatori, e un primo passo significativo è che gli allevatori si sono dimostrati collaborativi, promettendo di vigilare a turno che mucche e cavalli non stazionino con le zampe nel lago. Noi camminatori vigileremo su questo. Ci sono varie soluzioni possibili, ed è già stata finanziata una fonte lunga 11 metri per abbeverare il bestiame, con acqua che viene dalla Grotta dell’Oro, in modo che una parte del bestiame potrà abbeverare nella fonte. Si tratta adesso si accelerare il tutto, perché c’è sempre meno tempo e il lago non deve morire! Le firme sono state consegnate su supporto informatico, perché se fossero state stampate avrebbero occupato 2573 fogli, per ecologia e per risparmio non era proprio il caso! Il turismo creato dal Cammino dei Briganti è in grande crescita, tutta la comunità deve capire che c’è una grande opportunità di sviluppo per questo territorio, e va colta da tutti. Ci auguriamo che nasca una collaborazione tra Asbuc e Cammino dei Briganti, due realtà che hanno a cuore lo stesso territorio.
Altre novità sono che i giornali stanno cominciando a parlare del problema, a giorni ne vedrete delle belle. E già un primo scienziato, un biologo esperto di laghi, si è detto pronto a studiare il problema per aiutare a capire e a salvare il lago.
Possiamo dichiarare che abbiamo vinto? No, non ancora. Avremo vinto quando non si vedranno più animali stazionare nell’acqua, quando arriveranno provvedimenti ufficiali e impegni concreti della comunità locale. Quindi tutti voi siete custodi, se andando al lago vedrete mucche e cavalli al pascolo, vi prego di farci avere le foto e noi le diffonderemo a chi di competenza.
Ecco la pagina che abbiamo creato sul sito del Cammino dei Briganti, qui potrete seguire come va: https://camminobriganti.wordpress.com/io-sto-con-americo/ .
Vi chiedo uno sforzo supplementare, a voi che avete firmato. Condividete, con amici e conoscenti, perché tutti sappiano!
Grazie, grazie ancora, e viva il Cammino dei Briganti, viva Americo e viva il Lago della Duchessa!
E grazie a Change, perché ci sta supportando nel modo migliore.
Nella foto vedete Americo, a cui abbiamo consegnato la maglietta che stiamo diffondendo, e una targa di ringraziamento.