

Italia celebra oggi l'80esimo anniversario della festa della Repubblica. e Va messo l'accento e importanza sul fatto che la Repubblica deve dare ai giovani che sono la nostra forze e la leva del nostro paese e dell' Umanita' intera ! coraggio e condivido le Parole del nostro Presidente Sergio Mattarella , Azione cura e attenzione verso i giovani che entrano in una nuova Era che deve essere fatta di Amore e Liberta di Rispetto e Socialita' e cogliamo occasione e quest' aria di Festa per avvisare che a breve arriveranno i primi risultati della sperimentazione della Molecola anti tumorale Matteo Coveri dai ricercatori Australiani e per annunciare che stiamo ancora lavorando su tutti i fronti Universita' di Brescia per abbinamento Molecola a Farmaci gia' esistenti e non per Tumori infantili e cosi velocizza iter di approvazione per l'uso concreto , anche e specialmente L'Universita' di Firenze sta' lavorando sempre sul miglioramento dei risultati e stiamo partecipando a bandi per avere finanziamenti e poter usare piu' ricercatori e fare sempre piu' veloce e meglio ma questo e solo grazie a Voi che ci avete sostenuto e aiutato finora come una famiglia premurosa e per questo siamo orgogliosi di Voi in particolar modo italiani con la I maiuscola che fate parte di questa Repubblica ma specialmente di questa Associazione in cui avete messo tanto Amore con piccola e grandi gesti e condivido il discoro di Mattarella orgoglioso di noi italiani mettendo accendo sulla bella e brava comunita' dell' Amore di Matteo Coveri onlus ets ,Grazie !!!!:
"Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, il seguente messaggio: "Sono trascorsi ottant'anni da quel 2 giugno del 1946 che segnò il compimento, da parte degli italiani, di un atto di libertà senza precedenti.
Con il suffragio universale, donne e uomini, insieme per la prima volta, decisero di lasciarsi alle spalle le macerie della guerra e le nefandezze di un regime oppressivo e totalitario, per avviare la ricostruzione di un Paese libero, democratico, repubblicano. Nell'ottantesimo anniversario della Repubblica, onoriamo la memoria dei militari che, con i Gruppi di Combattimento, reparti che, con abnegazione e valore combatterono nella Guerra di Liberazione, furono tra i protagonisti della rinascita d'Italia, restituendo alla nazione onore e libertà. Non celebriamo oggi solamente una ricorrenza storica, ma un momento di alto significato che rinnova l'impegno collettivo all'affermazione, alla tutela e alla piena attuazione dei valori che costituiscono il fulcro della nostra Costituzione, "casa comune" che garantisce la vita della nostra comunità nazionale, i nostri diritti, richiamandoci al contempo ai nostri doveri di solidarietà. Le difficoltà e i rischi che attraversano oggi la nostra sicurezza e il nostro benessere vanno affrontati con fermezza. Non potrà esservi vera pace fino a quando permarranno focolai di minaccia e non potrà esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell'umanità sarà costretta a vivere nella precarietà. L'Italia, con l'Europa, è impegnata nel ripristino del valore delle regole nella vita della comunità internazionale, per uscire da una fase di permanente conflittualità, nell'edificazione di una nuova effettiva sicurezza per tutti i popoli. Le Forze Armate italiane, pilastro della Repubblica e presidio dei principi alla base della pacifica convivenza tra i popoli, sono chiamate a concorrere al raggiungimento di questo obiettivo. È con questi sentimenti, nel ricordo di quanti hanno fatto sacrificio della vita per l'indipendenza e la libertà della Patria, che insieme a tutto il popolo italiano stringo idealmente in un affettuoso abbraccio i militari di ogni ordine e grado, rinnovando loro la gratitudine per l'impegno profuso, con l'augurio più fervido. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica", conclude Mattarella, che questa mattina ha posto una corona dall'alloro all'Altare della Patria prima della tradizionale parata ai Fori Imperiali.
Alla cerimonia ha partecipato anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Oggi celebriamo gli 80 anni della Repubblica italiana. Una ricorrenza che non rappresenta soltanto una data storica ma racconta il cammino che gli italiani hanno saputo costruire insieme, con storie di sacrificio, coraggio, unità, solidarietà e impegno, generazione dopo generazione" ha scritto sui social la premier. "Perchè sono certo le grandi storie, ma anche - e forse soprattutto - le piccole scelte quotidiane ad aver fatto dell'Italia la straordinaria Nazione che è oggi. Ottanta anni di di Repubblica, di libertà e di partecipazione ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale. Ma allo stesso tempo , ci ricordano la responsabilità che ciascuno di noi ha nel custodire e rafforzare ogni giorno questo patrimonio, al servizio della Patria e delle generazioni future. Buona festa della Repubblica, buon 2 giugno" si legge nel post.
"Oggi é una festa di riconoscenza e di responsabilità. Riconoscenza - ha poi detto la premier conversando con i giornalisti poco prima della parata militare - perché dobbiamo sempre ricordare che qualcuno ha costruito questo prima di noi, con grandi storie e piccoli gesti e scelte quotidiane. Responsabilità perché dopo 80 anni dobbiamo chiederci che Repubblica vogliamo essere domani. Questa nazione ha le carte in regola per essere più ambiziosa e ,nonostante le difficoltà, sta dando grande prova di sé. Per questo, deve essere anche una festa d'orgoglio"
e noi siamo orgogliosi di questo e con occasione comunichiamo che a fine mese avremo i risultati della sperimentazione della molecola Matteo Coveri antitumorale dall' Australia !