Petition updateSalviamo ogni figlio e aiutiamo ricerca x farmaco con molecola che blocca beta 3 e tumorivivi la vita e aiuta il prossimo non sognarla davanti alla Tv .
leonardo coverisan casciano val di pesa, Italy
Jan 21, 2020

In questi giorni ho avuto l’occasione di guardare alcuni episodi di una serie televisiva di nome “Stranger Things” prodotta da Netflix, di cui è stata rilasciata da poco la terza  stagione.

Questa serie, ambientata negli anni ’80 nella cittadina di Hawkins, in Indiana, ha come protagonisti 4 preadolescenti, narra le loro avventure alle prese con minacce e avvenimenti paranormali.

La serie è, secondo me, molto appassionante, ben fatta come ambientazione, storia, personaggi, in più sta diventando un vero e proprio fenomeno mondiale.

Proprio osservando il crescente fenomeno e leggendo i commenti di chi segue la serie, ho fatto alcune riflessioni che vorrei condividere con te.

Innanzitutto, una premessa: Stranger Things è ambientata nella classica cittadina di provincia americana, dove tutti conoscono tutti, sembra che non succeda mai nulla e gli abitanti sono persone ordinarie alle prese con le proprie faccende quotidiane.

MA…

In contrapposizione a ciò che sembra, cominciano ad accadere degli strani fenomeni che ne turbano la tranquillità, fatti di cui solo i quattro protagonisti e pochi altri sono a conoscenza.

La loro vita passa così da ordinaria, ad adrenalinica e piena di suspense, di avventure incredibili ed emozioni forti.

Cosa genera questo nella testa delle persone?

Sempre più di esse, oggi, si ritrovano a vivere una vita sempre uguale, fatta di routine: casa, macchina, lavoro, macchina, casa, per 6 giorni su 7 e per 48 settimane su 52 all’anno, eccezion fatta per le varie festività e le quattro settimane di ferie.

Magari fanno anche un lavoro che non amano solo per portare a casa il denaro necessario a pagare il mutuo, le bollette, la rata della macchina…

Oppure si ritrovano incastrati in un lavoro che amano, o che porta grande reddito, ma più aumenta il prestigio più sembrano aumentare le difficoltà anziché diminuire...

Sono le stesse persone che si ritrovano incollate alla televisione per ore, che piangono e si emozionano davanti a film e serie tv, sognando di avere anche loro l’occasione di vivere avventure o trovare l’amore come accade ai protagonisti.

Lo credo bene!

Vivono una vita grigia e ripetitiva, e l’unico modo che hanno per darle un po’ di colore è vivere le emozioni di altri, in storie non proprie (desiderando ardentemente che lo diventino), davanti ad uno schermo, con immagini fisse che creano l’illusione del movimento scorrendo ad alta velocità.

Pensa che follia!

Pensa alla tua vita ora.

Quando e dove sarà il tuo prossimo viaggio?

Sei felice dove e come vivi?

Sei insieme alle persone che ami?

Stai facendo qualcosa che puo' cambiare la vita a qualcuno? 

Stai aiutando il prossimo ? 

Se tutte le risposte sono sì, sono molto contento per te e per la vita emozionante e appassionante che stai vivendo.

Se la risposta a una o più domande è no…ti consiglio di dare un’occhiata a quello che stai facendo per riordinare la cosa e trovare un po' di tempo per aiutare gli altri e vivere la vita con chi vuoi dove vuoi facendo il possibile per renderla utile anche per altri.  www.matteocoverionlus.it 

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