Petition updateSalviamo ogni figlio e aiutiamo ricerca x farmaco con molecola che blocca beta 3 e tumorisecondo TORNEO di Calcio Matteo Coveri ! 15122019 ore 10 am poi ..
leonardo coverisan casciano val di pesa, Italy
Nov 25, 2019

il 15/12/2019 secondo torneo Matteo Coveri presso f.c. Mercatale val di pesa partecipano 8 squadre di Bambini e Matteo sara' felicissimo , ricordiamo il successo del primo e replichiamo lo stesso giorno dopo il primo girone faremo pranzo a buffet presso  il Bar  della F.C. mercatale 

costo dell pranzo compreso acqua e vino 15 euro  prenotare prima 3 gg 3473187703 leonardo coveri 

ore 16.30 commedia al circolo di Monte firidolfi per grandi e bambini 

venite numerosi tutto andra' devoluto alla raccolta fondi 

abbiamo fatto tutto questo anche perche' il 16/11 era il compleanno di Matteo e per ricordarlo abbiamo organizzato questi eventi che culmineranno in altra cena il 27/12/2019 all'arte in corso . 


pertanto un giorno importante.
Il 16 11 il giorno del suo compleanno, e lo ha passato assieme alla usa famiglia e con le persone che amava.    Matteo che parla : 
"Già qualche giorno fa, in realtà, due anni fa hanno organizzato per me una festa a sorpresa dove mi hanno portato bendato fino alla pista delle moto.


Sono stato guidato in un garage, ancora bendato, e quando mi hanno tolto la benda ho visto davanti a me una bellissima moto personalizzata con il mio Sime.


Sono rimasto davvero senza parole (cosa molto difficile per me!).


Questo, anche se per un attimo (poi ho fatto un giro in pista! insieme al mio amico Lorenzo che mi porta in tutto il mondo con le gare kart !) mi ha fatto pensare brevemente ad un argomento che abbiamo trattato durante una delle ultime serata fra di noi .


In uno degli ultimi casi studio è arrivata una ragazza giovane che raccontava la sua storia.
Ad ascoltarla, non c’era assolutamente niente di “Infelice”, anzi.
Viaggi, esperienze, lavori, trasferimenti e capacità di farcela da soli.


Eppure si sentiva male, in qualche modo, un po’ per la pressione della famiglia e un po’ perché sentiva che “non andasse bene”.


Ma perché?
C’era davvero qualcosa che non andava?


Vedi, non è raro che le persone vengano da me pensando di avere problemi che in realtà non hanno o sono molto più semplici da risolvere di quello che pensano.


Crescendo, alle persone viene instillato un modello culturale, sociale ed economico che, vuoi quello che vuoi, rimane sempre dentro di loro.


I genitori, in qualche modo, vogliono il meglio per loro.
Anche in aree che non sono di loro conoscenza.


Magari pensano di sapere come si fa, però loro non ci sono riusciti.


E allora ti insegnano e cercano di indirizzarti verso la via che secondo loro è migliore.


Il che va benissimo, ed anzi, i genitori vanno sempre ringraziati per quello che hanno fatto e che continuano a fare per noi.


Senza di loro, ovviamente, non saremmo qui, nè nel bene nè nel male.


Allo stesso tempo bisogna essere capaci di distaccarsi dalle credenze che sono ad oggi limitanti per la propria vita.


Altrimenti le persone passano anni, se non la loro intera vita, a cercare di assomigliare a tutti i modelli che gli sono stati imposti da piccoli.


La cosa più infelice è che non è detto che siano dei modelli di vita che loro desiderano.
La cosa ironica inoltre è che, più cercano di allontanarsi da questi modelli, più finiscono per diventare tali uguali.


Non è infatti raro vedere persone giovani che partono per la propria vita, sperimentano, ma , come è naturale che sia, abbiano fallimenti o scopi falliti nella propria vita.


Momenti difficili, in cui non sanno che strada prendere.


Magari si tratta di soldi, un lavoro che non va, un viaggio finito male, una relazione infelice, una start-up fallita oppure ancora un momento difficile di salute nella propria vita.


Sono cose che accadono.


Momenti di dubbio, di riflessione, di tristezza o di sconcerto.
Sono assolutamente normali nella vita di qualsiasi persona.


Eppure è in quei momenti che quei modelli precedenti sembrano richiamare indietro la persona e cercare di riportarla al punto zero.


Familiari che scuotono la testa, amici che non ti vogliono più parlare, la sensazione che forse avevano ragione loro e dovresti lasciare tutto.


E, purtroppo, spesso e volentieri le persone qui crollano.
Tornano indietro.


Anziché pensare che sia normale avere difficoltà nella propria vita, qualsiasi cosa si faccia, vecchia o nuova, lasciano andare tutto.


I sogni ora sembrano stupidi e fasulli.


E si tuffano nel passato.
Purtroppo queste persone si svegliano spesso e volentieri troppo tardi, quando ormai hanno il rimorso di una vita.


Quando ormai hanno già ricostruito lo stesso modello precedente che non desideravano.
O ancora non hanno fatto qualcosa di nuovo.


Qualcosa di diverso.
Qualcosa di loro.


La verità, come ho detto quando stavo male e combattevo contro il Neuroblastoma e volevo guarire i miei amici del Mayer che erano intorno a me , è che a volte ci vuole coraggio ad essere se stessi.


Bisogna guardarsi in faccia, allo specchio,e chiedersi veramente:


“Chi voglio essere io?”
“Chi mi sento felice di essere davvero?”

"Chi voglio aiutare io >?

 


E bisogna decidere.


Se sei sulla via che vuoi percorrere, anche se incerta, ma a guidarti c’è il cuore, devi andare avanti.


Sono momenti difficili nella vita che quando supererai, potrai guardarti indietro e dire: ce l’ho fatta!” e se nonl li superi poi si passa al soprannaturale e inizierai a lavorare in altro modo per realizzarli....


Sono spesso e volentieri gli inizi di qualcosa di grande.
Sono una trasformazione, sono il dolore necessario per poter creare una nuova via.


Ma è difficile, per questo che spesso e volentieri le persone mollano ed e' normale ma ci si rialza e si riparte ..


Io penso che sia molto più soddisfacente e degno andare avanti e attraversare momenti difficili in una via incerta che svegliarsi anni e anni dopo con il rimorso di sogni lasciati a terra, dimenticati.


Ci vuole coraggio ad essere se stessi.


E nessuno tranne noi può decidere chi siamo e chi vogliamo essere.


Rifletti rispetto alla tua vita.


Come ti senti rispetto ai modelli con cui sei cresciuto o cresciuta?
Sono la vita che desideri?


Li stai seguendo?
O hai scelto una via differente?


Sono quelli che davvero ti rendono felice?
Oppure rendono più felici gli altri che te?


Ricorda che nessuno potrà mai vivere la tua vita, ma solo camminarti accanto.
Vivi la vita che vuoi, dove vuoi, aiutando chi vuoi e  e non la vita che qualcun altro voleva per te.


Alla tua libertà,


leon :-) 


 

 

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