Petition updateSalviamo ogni figlio e aiutiamo ricerca x farmaco con molecola che blocca beta 3 e tumoriProgetto distruggi i tumori infantili ! Made in firenze
leonardo coverisan casciano val di pesa, Italy
Nov 13, 2018

Carissimo Leonardo,

di seguito le informazioni richieste del progetto.

Spero di aver dato una chiara idea della parte di progetto proposta. Se
hai bisogno vada nel dettaglio fammi sapere.

- progetto:

Il progetto proposto riguarda la preparazione di nuove molecole capaci
di legare e controllare l'attività di una proteina (recettore
beta-adrenergico) che è presente in modo alterato sulle cellule
tumorali. Le cellule tumorali producono elevate quantità di questa
proteina per riuscire a vivere nell'organismo e a resistere all'attacco
dei chemioterapici e del nostro sistema immunitario che cerca di
distruggerle. Questa proteina controlla e regola quindi 'la vita' delle
cellule tumorali e agisce quindi su attività alla base della vita di
queste cellule. Bloccare l'attività di questa proteina si potrebbe
tradurre, a lungo termine, nel bloccare 'la vita' delle cellule
tumorali.

Nel gruppo di ricerca della Prof.ssa Barbara Richichi partendo dalla
struttura della proteina, sono state disegnate (ne è cioè stata
stabilita la composizione e struttura) una serie di molecole che
potenzialmente sono in grado di legare questa proteina. In
collaborazione con il gruppo di ricerca del Prof. Athanasios
Papakyriakou del National Center for Scientific Research Demokritos in
Grecia è stato simulata al computer la capacità di queste nuove
molecole di legare questa proteina per verificare la razionalità nella
scelta della composizione delle nuove molecole disegnate. Quindi sono
state selezionate tra le varie molecole disegnate quelle che mostrano
(nelle simulazioni al computer) un migliore legame con la
proteina.Partendo da questi risultati promettenti, questo progetto si
propone (a breve termine) di preparare in laboratorio queste nuove
molecole e verificare sperimentalmente la capacità di legare questa
proteina tramite studi chiamati di: binding recettoriale. L'obiettivo a
lungo termine è di avere nuove molecole che siano capaci di legare
questa proteina bloccandone l'attività e quindi controllare 'la vita'
delle cellule tumorali (obiettivo a lungo termine).

- risorse umane coinvolte e specifiche: Le risorse umane coinvolte
saranno:
i) Prof.ssa Barbara Richichi, Professore associato del Dipartimento di
Chimica 'Ugo Schiff' dell'Università di Firenze. Si occuperà della
selezione delle molecole da preparare insieme al Prof. Athanasios
Papakyriakou e dell'analisi della loro struttura e attività.
ii) Prof. Athanasios Papakyriakou del National Center for Scientific
Research Demokritos in Grecia. Si occuperà degli studi di simulazione
del legame tra le nuove molecole e la proteina nonché analizzerà i
dati sperimentali ottenuti.
III) giovane ricercatore che verrà assunto con un contratto di un anno
come borsista o assegnista e si occuperà della preparazione in
laboratorio delle molecole sotto la guida e responsabilità della
Prof.ssa Barbara Richichi.

- fasi e tempi di attuazione: tre sono le fasi previste per questo
progetto:
i) preparazione delle nuove molecole già selezionate
ii) invio delle molecole per lo studio sperimentale del legame con la
proteina presso azienda specializzata (vedi preventivo allegato)
iii) valutazione dei dati sperimentali ottenuti e analisi delle
possibili modifiche alla composizione delle molecole per migliorarne
l'attività.
Le attività descritte verrano eseguite in 12 mesi.

- finalità del progetto stesso e relativa previsione economica:
Il presente progetto si presenta (a breve termine) come progetto di
ricerca di base ma con elevate potenzialità a lungo termine. La
finalità specifiche di questo anno di progetto (a breve termine) sono
la valutazione della capacità delle nuove molecole che verranno
preparate di legare questo recettore e la raccolta di dati preliminari
(chiamati 'funzionali' ed elencati nel preventivo allegato) che diano
indicazione se queste molecole sono capaci di bloccarne l'attività. Il
budget richiesto è da considerarsi a sostegno (e non totale copertura.
Alcune di queste molecole sono state già preparate o in fase di
completamento e le valutazioni dell'attività sono in corso) delle
attività che verranno svolte. Le molecole disegnate e selezionate sono
oggetto della ricerca del gruppo della Prof.ssa Barbara Richichi che ha
stabilito collaborazioni con enti di ricerca oncologici che sono
interessate alla valutazione dell'attività antitumorali di queste
molecole su tumori dell’adulto.
Il budget richiesto e si declina con:

1) 18000 euro borsa di studio per giovane ricercatore con esperienza
nella preparazione di molecole ad attività biologica.
2) 12000 euro per materiale consumabile per la preparazione delle
molecole
3) studio di interazione con la proteina (allegato preventivo + IVA)

In base al tipo di contratto proposto, il budget è da considerarsi più
IVA e con un aggiunta del 10% dovuto all'ente di appartenenza (quindi
Università di Firenze). Ad esempio nel caso di 'erogazione liberale'
non c'è nessuna delle due quote aggiuntive.

Per rispondere alle tue domande su:


* l'obiettivo è portare avanti in Italia un farmaco sperimentale (nome
? ) che altrimenti non sarebbe disponibile altrove non ci sono altre
ricerce in altri paesi sulle stesse molecole ?
OPPURE

* fare sperimentazione con questo farmaco ? e/o per fare una ulteriore
ricerca su un piccolo numero di pazienti malati di neuroblastoma ?

Risposta:
Questa proteina agendo su attività alla base della vita delle cellule
tumorali ha elevate potenzialità di applicazione su diversi tumori che
dovranno essere verificate dai laboratori biologici specializzati. Il
gruppo di ricerca della Prof.ssa Barbara Richichi ha stabilito una
collaborazione con un laboratorio dell'Istituto oncologico Europeo per
la valutazione dell'attività di queste molecole su tumori dell'adulto.
Il passo successivo sarà individuare un laboratorio di ricerca in
Italia o all'estero interessato a collaborare per la valutazione della
capacità di queste molecole di bloccare la vita delle cellule tumorali
di neuroblastoma.


Che aspettative si possono avere nell'introduzione di questo(nuovo
formato fra virgolette che viene furoi dalla ricerca ? in Italia L'AIFA
ha dato l'autorizzazione per questa ricerca che porta al farmaco
sperimentale ?

Risposta: Da quanto indicato è chiaro che la ricerca si pone (a breve
termine) come ricerca di base che è il primo passaggio per la
definizione della possibile attività delle molecole oggetto di studio.


Il Venerdì 09/11/2018 17:46 leonardo coveri ha scritto:

> Carissima Sig.ra Barbara Richichi ,
>
> abbiamo rivisto il progetto che ci avete inviato per essere sostenuti
> dalla nostra Associazione.
> Volevamo pero' chiedervi alcune informazioni più dettagliate per
> poter poi avere da voi la dicitura esatta di quale sarà inserito
> nella nostra presentazione "Obiettivi 2019" e un piccolo semplice
> schema partendo da :
>
> - progetto
> - risorse umane coinvolte e specifiche
> - fasi e tempi di attuazione
> - finalità del progetto stesso e relativa previsione economica
>
> Tutto questo ci servirà per poter spiegare ai nostri interlocutori
> ciò che andremo a Sostenere nella raccolta fondi.
> Avevamo bisogno inoltre di sapere per queste molecole che agiscono
> sulla crescita del tumore come pensavate di utilizzarlo:
>
> * l'obiettivo è portare avanti in Italia un farmaco sperimentale
> (nome ? ) che altrimenti non sarebbe disponibile altrove non ci sono
> altre ricerce in altri paesi sulle stesse molecole ?
> OPPURE

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