
Care tutte e tutti,
Vi informiamo che lo scorso 29 aprile abbiamo convocato una conferenza stampa per conoscere direttamente dal segretario generale dell'Autorità portuale, Vittorio Torbianelli, gli sviluppi dell'iter di progettazione e ristrutturazione dei Bagni Savoia Ausonia di Trieste.
All'incontro con i giornalisti ha partecipato una rappresentanza dei 1.538 firmatari della petizione inviata al Ministro della Cultura il 19 dicembre 2022, "Salviamo la Piscina Ausonia di Trieste." Nell'ampio e partecipato dibattito è emersa la generale preoccupazione sulla complessiva situazione dei bagni più popolari della costa triestina.
Per quanto riguarda i Bagni Savoia Ausonia - che per la quinta stagione, dopo la mareggiata del 2019 aprono ai bagnanti, agli allenamenti degli atleti del nuoto e pallanuoto e ai circa 400 giovanissimi che frequentano i Summer Camp della USTN solo la zona Savoia, perdurando il transennamento dell'intera area circostante la vasca natatoria - è stata sottolineata l'urgenza di intervenire prima che il degrado dalla struttura si aggravi ulteriormente.
Torbianelli ha dato atto ai presenti che il provvedimento della Soprintendenza ai Beni Culturali dello scorso 23 giugno 2023, in cui per la prima volta è stato dichiarato l'interesse storico culturale dei Bagni (di cui i firmatari hanno seguito l'iter a stretto contatto con la Soprintendenza), ha contribuito a sbloccare l'impasse in cui la vicenda si era arenata. Il segretario generale ha ribadito il suo impegno sui tempi brevissimi della progettazione, che sarà presentata tra 4 mesi, senza tuttavia sbilanciarsi sui tempi di restituzione alla cittadinanza dell'impianto sportivo nella sua piena funzionalità.
I cittadini presenti hanno chiesto che Autorità Portuale di Trieste, Regione FVG, il Comune di Trieste e il Concessionario Consorzio Ausonia, con le sue otto Cooperative associate, definiscano in contemporanea, durante i quattro mesi della progettazione preliminare, anche le fonti di finanziamento degli interventi complessivamente necessari che, per il solo restauro della Piscina ammonterebbero a due milioni di euro.
L'ordine del giorno che impegna la Giunta regionale "a valutare in accordo con l'Autorità di Sistema portuale l'individuazione delle risorse per la progettazione e ristrutturazione dello Stabilimento balneare Ausonia di Trieste" è già stato fatto proprio dalla Giunta stessa nella seduta n.17 del 27 luglio 2023 (Collegato al disegno di legge n. 6 "Assestamento del Bilancio per gli anni 2023-2025”, consiglieri Lobianco /Ghersinich).
Tale decisione di collaborazione tra gli enti pubblici ai fini del finanziamento delle opere di ristrutturazione risponde anche a quanto auspicato dal Ministro della Cultura nella nota del 22 febbraio 2023, di risposta ai sottoscritti promotori della petizione.
Il segretario generale Torbianelli si è infine impegnato a tenere informati i cittadini periodicamente sul procedere dell'iter di progettazione, affidamento e realizzazione delle opere di ristrutturazione complessiva della struttura, e in particolare della Piscina olimpica di mare interna.
Sono passi importanti e speriamo definitivamente risolutivi. Ancora un grazie a tutti voi firmatari, senza il vostro prezioso contributo non saremmo arrivati a questi passi decisivi.
Per tenere alta l'attenzione di chi deve provvedere alla realizzazione delle opere, la petizione può essere ancora firmata qui
Lucia Starace Cattonaro Presidente Ceresdonne FVG
Andrea Wehrenfennig Presidente Legambiente Trieste
Chiaretta Spangaro in rappresentanza dei primi 15 firmatari della petizione "Salviamo la Piscina dei Bagni Savoia Ausonia di Trieste"