

Cari firmatari,
sono passati più di due anni da quando insieme abbiamo raccolto 1.546 firme per chiedere che Villa Are restasse aperta e venisse valorizzata come merita.
Volevamo aggiornarvi su come stanno le cose.
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Nel maggio 2024, dopo mesi di richieste, si tenne finalmente un incontro pubblico alle Scuole Catullo, alla presenza del Sindaco Tommasi, della Vicesindaca Bissoli, dell'Assessora La Paglia e dell'Assessore Buffolo. In quella sede l'Amministrazione illustrò un progetto ambizioso: la riqualificazione dell'edificio e del parco, il coinvolgimento del Politecnico di Milano, la creazione di un polo educativo 0-6 anni aperto a tutta la città. Il trasferimento dei bambini a Villa Colombare fu presentato come temporaneo, in attesa dell'avvio dei lavori.⸻
A distanza di due anni:
Villa Are è ancora chiusa. L'edificio è in stato di abbandono. Non risultano cantieri avviati, né un cronoprogramma dei lavori, né un piano finanziario definito.
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Il Comitato Genitori ha scritto formalmente all'Assessora La Paglia e alla Vicesindaca Bissoli chiedendo risposte precise: a che punto è il progetto, quando partiranno i lavori, quando la struttura potrà tornare ad accogliere bambini e famiglie, qual è lo stato della collaborazione con il Politecnico di Milano.
Stiamo attendendo un riscontro concreto.
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Villa Are non è un edificio qualsiasi. È parte del lascito filantropico del conte Achille Forti, che donò questa tenuta — con il parco e il fondo agricolo che la circondano — alla comunità veronese. Un patrimonio che appartiene alla città, non a questa o quella amministrazione. E come tale merita rispetto, cura e un futuro all'altezza della sua storia.
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Continuiamo a crederci. E continuiamo a chiedere, con la stessa determinazione e lo stesso spirito civico di due anni fa.
Se condividete ancora questa battaglia, vi chiediamo di ricondividere la petizione e di tenerla viva.
Ogni firma, ogni condivisione, è un segnale che la città non ha dimenticato.
Grazie a tutti voi.
Francesco Gozzo
Comitato Genitori Villa Are