Actualización de la peticiónSalviamo la famiglia che vive nel boscoUn presidio popolare per la famiglia del bosco!
Associazione Meta Parmaparma, Italia
17 ene 2026

Un presidio popolare per la famiglia del bosco! 

Oggi a Palmoli è iniziato il presidio popolare per la famiglia del bosco! 
Continua il sequestro ingiusto dei bimbi della famiglia del bosco, ormai un vero e proprio rapimento di minori... Sono bimbi, sono piccoli e dovrebbero stare con la mamma e il papà. Nessuno dovrebbe potersi permettere di rubare i figli a due bravi genitori, ove non sussista nessun grave motivo che possa giustificare l'allontanamento dei bimbi. Nessuno dovrebbe poterlo fare, ma l'ingiustizia continua... Sotto gli occhi di tutti, continua.... Separazione forzata, prigionia di stato in una struttura, perizie psichiatriche imposte a tutta la famiglia, un vero e proprio accanimento di sistema. Chi di dovere non ha ancora fermato tutto questo, ma ecco che arriva la risposta dei cittadini italiani contro la grande ingiustizia subita da papà Nathan, mamma Catherine e i loro tre bimbi: un presidio fisso per la famiglia del bosco davanti alla loro amata casa! Il presidio del popolo italiano, pacifico e non violento, è aperto a tutti e andrà avanti finchè la famiglia non sarà finalmente riunita. I cittadini si alterneranno per portare aiuto e solidarietà alla famiglia del bosco, ingiustamente attaccata e perseguitata dal sistema.  Chi di dovere non ha ancora fermato tutto questo, ma il popolo di buon cuore non molla e chiede giustizia, ora e sempre. Bimbi liberi subito!

RICORDIAMO ANCORA UNA VOLTA CHE PER POTER TOGLIERE I BIMBI AI GENITORI DEVONO SUSSISTERE GRAVI E VALIDI MOTIVI, SENZA I QUALI IL SISTEMA NON DEVE E NON PUÒ PERMETTERSI DI SEPARARE LE FAMIGLIE. COME MAI IN ITALIA TOLGONO I FIGLI AI BRAVI GENITORI INVECE CHE A QUELLI PERICOLOSI? IL PICCOLO GIOVANNI NON È STATO ALLONTANATO DALLA MADRE ED È MORTO UCCISO PROPRIO DA LEI, MENTRE I TRE BIMBI DELLA FAMIGLIA DEL BOSCO NON POSSONO ANCORA TORNARE DAI LORO MERAVIGLIOSI MAMMA E PAPÀ! QUALCOSA PROPRIO NON FUNZIONA E DEVE CAMBIARE, IN MEMORIA DEL PICCOLO GIOVANNI E DI TUTTI I BIMBI VITTIME DEL SISTEMA. 

Ma il problema parte dalla base... il sistema non sarà mai un sistema giusto per nessuno finchè tutte le ingiustizie non finiranno per tutti, e la più grande ingiustizia legalizzata è l'uccisione degli animali nei macelli. Ogni giorno all'alba, mentre le persone iniziano le loro giornate, i condannati a morte viaggiano stipati in massa nei camion-della-morte, direzione macello. Sono vite, creature, cuccioli e mamme, maschietti e femminucce con paure e sentimenti, individui condannati a morte, massacrati nei macelli, uccisi e fatti a pezzi nell'indifferenza della maggioranza. Tra loro, moltissimi cuccioli, quasi tutti piccoli di pochi mesi, praticamente dei bimbi, uccisi e fatti a pezzi senza pietà nonostante i loro pianti disperati. Una strage di sangue infinita, una mattanza senza fine. Per cosa poi? Non è necessario mangiare gli animali per poter vivere, non è necessario e non è giusto mandare gli animali al macello. Dobbiamo smettere di permettere queste violenze di sistema contro i più deboli! Ci aspettiamo forse un sistema giusto per noi umani, mentre lasciamo che questo stesso sistema sia ingiusto e violento contro gli esseri innocenti che chiamiamo animali? Siamo tutti animali, sta a tutti noi capirlo e cambiare davvero le cose, per i bimbi, per gli animali, per tutti. Un mondo migliore è possibile, possiamo farcela tutti insieme. Grazie!

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