Petition updateSALVIAMO LA BRUGHIERA DI MALPENSA E LONATEQUESTIONE AREA CARGO MALPENSA: LE ASSOCIAZIONI SCRIVONO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Roberto VellataNovara, Italy
Oct 27, 2023

QUESTIONE AREA CARGO MALPENSA: LE ASSOCIAZIONI SCRIVONO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Ecco il testo della lettera inviata oggi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:

Egregio Presidente, Le scriviamo quali persone impegnate nelle istituzioni locali, associazioni, comitati, cittadini che da anni si occupano dei problemi legati alla presenza sul nostro territorio dell’aeroporto di Malpensa.
Ci permettiamo di disturbarla in relazione alla conversione in legge del Decreto Legge 121/2023 relativo alla qualità dell'aria ed alla limitazione della circolazione veicolare, il cui iter parlamentare si è concluso nella seduta del 24 ottobre e che ora è alla Sua firma per la promulgazione.
La nostra attenzione è focalizzata in particolare sull’art. 1 ter inserito come emendamento al testo originario del decreto legge. Dalla lettura degli atti parlamentari ( in particolare il parere del Comitato per La Legislazione della Camera e le questioni pregiudiziali presentate da alcuni deputati ) emergono numerosi profili di incostituzionalità, che potrebbero giustificare l’esercizio delle prerogative previste dall’art. 74 della Costituzione, con il rinvio del provvedimento alle Camere.

  1. Mai è accaduto nella storia repubblicana, che con un provvedimento legislativo si proponga di revocare un provvedimento amministrativo complesso come il Decreto di Compatibilità Ambientale emesso dal Ministro dell’Ambiente, provvedimento normato da disposizioni derivanti dal diritto comunitario che l’Italia è tenuta a rispettare.
    Proporre per legge la revoca del decreto del ministro dell’ambiente assunto in data 08.06.2023 con il quale è stato approvato il Masterplan 2035 appare assolutamente ingiustificato ed arbitrario ed dunque in violazione della sentenza 116/2020 della Corte Costituzionale. La procedura si è conclusa, infatti, positivamente per il proponente, con l’unica prescrizione che l’area cargo dell’aeroporto si debba espandere nelle aree già disponibili all’interno del sedime, e non al di fuori distruggendo 44 ettari di un’area naturalistica per la quale è in corso il procedimento di inserimento tra i Siti di Importanza Comunitaria: tant’è che il proponente non ha proposto alcuna impugnazione avanti agli organi giurisdizionali nel termine assegnato.
  2. Come ha sottolineato il Comitato per la Legislazione della Camera, il riconoscimento dell’area Cargo di Malpensa come ’opera strategica di preminente interesse nazionale è in contrasto con l’art. 39 del nuovo Codice degli Appalti, che prevede una specifica disciplina su come questo riconoscimento possa avvenire.
  3. Da ultimo non possiamo non rilevare come la norma “ad Malpensam“ sia stata inserita all’interno di un decreto-legge con finalità del tutto differenti: quello della tutela della qualità dell’aria. L’espansione dell’area cargo e l’aumento del traffico merci, porterà, infatti con sé con tutta evidenza maggior inquinamento, comportando il passaggio di più velivoli e, una volta che le merci saranno state sbarcate, il passaggio di più camion per trasportarle a destinazione.
    Nella speranza che le nostre riflessioni e preoccupazioni possano essere tenute da Lei in considerazione, porgiamo i più cordiali saluti
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