Petition updateSalviamo l'Artigianato della "Grande Bellezza"! Servono Tutela e Nuove Idee per il Futuro.

FaròArte propone la modifica della Legge Regionale del Lazio n.3/2015 sull'Artigianato

Carlo d'Aloisio MayoRome, Italy
Nov 26, 2023

QUI puoi leggere in dettaglio le modifiche della Legge 3/2015 sottoposte nelle scorse settimane a tutti i Gruppi Politici regionali del Lazio ed agli Assessorati di competenza. 

Di seguito la Relazione introduttiva al perché delle modifiche proposte: visione, obiettivi e modalità

---

I Costituenti hanno annoverato “cultura e ricerca scientifica e tecnica” tra i principi a fondamento della Repubblica. L’art. 9 recita: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura, la ricerca scientifica e tecnica – Tutela il paesaggio e il patrimonio storico artistico della nazione“, mentre l’art. 45 indica che: “la legge provvede alla tutela ed allo sviluppo dell’artigianato“.

Nel 1992, l‘UNESCO (lista dei siti Patrimonio dell’Umanità) riconosce che “l’opera combinata della natura e dell’uomo” costituisce un “Paesaggio Culturale” che si affianca alla visione consueta del paesaggio naturale e/o pittoresco dei secoli XVII e XIX.

Considerando queste tre annotazioni nel loro combinarsi – attraverso il processo sociale, economico e storico – alle dinamiche dell’evoluzione tecnica e metodologica, non si può non riconoscere che l’Artigianato, in particolare nella sua espressione artistica e creativa, abbia rappresentato e rappresenti quell’opera combinata della natura e dell’uomo, ovvero un “Paesaggio evolutivo vivente” (Unesco 1997) … “derivato da un’esigenza in origine sociale, economica, amministrativa o religiosa, che riflettono nella forma attuale il processo evolutivo della loro associazione o correlazione con l’ambiente naturale e che conservano un ruolo sociale attivo con modalità che continuano la loro tradizione precedente, di cui sono manifeste le testimonianze della loro evoluzione nel tempo”.

Tali valenze richiedono di riconoscere all’attività artigianale artistica e creativa, non più e soltanto la pur necessaria condizione “imprenditoriale”, ma più specificatamente e propriamente anche quella di “Attività Culturale”. Con tali premesse, FaròArte sottopone al Consiglio Regionale del Lazio l’opportunità e l’urgenza di procedere ad una innovativa ridefinizione della normativa vigente:

A. Definendo la necessaria distinzione dell’Artigianato tra:

  • Tecnico, di Servizio e di Produzione
  • Creativo, Artistico, Tradizionale ed Innovativo

B. Favorendo creatività, innovazione, collaborazione e cooperazione ed il superamento dell’autoreferenzialità e della distanza con i mondi della ricerca e delle professioni, limitativa dell’ampliamento dei confini della necessaria innovazione tecnologica, di metodo e di processo

C. Promuovendo:
- riconoscimento e valorizzazione delle competenze e dei saperi e dei nuovi talenti
- sviluppo di modelli organizzativi partecipati, collaborativi e/o cooperativi flessibili per favorire condivisione interprofessionale creativa, produttiva e di mercato

D. Attivando:

1. ampliamento della partecipazione e della rappresentanza di base

2. censimento, catalogazione e valorizzazione del capitale umano, materiale e immateriale

3. la dicitura “Made in Lazio” nel contrassegno di appartenenza

4. l’istituzione del Registro degli operatori del proprio ingegno

5. la convocazione biennale degli “Stati Generali del Saper Fare Creativo #MadeinLazio”

6. lo sviluppo della piattaforma integrata digitale “Lazio CreArtigiano”

7. la costituzione della rete territoriale diffusa dei “Make.in{Lazio}”

8. la creazione di Art-Hub quali incubatori polivalenti dell’eco-sistema

9. la definizione di criteri e modalità per il tracciamento della filiera creativa e produttiva

10. il riconoscimento delle “eccellenze del territorio” quali “tesori umani viventi” (UNESCO)

---

QUI puoi leggere in dettaglio le modifiche della Legge 3/2015 sottoposte nelle scorse settimane a tutti i gruppi politici regionali del Lazio. 

Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X