Actualización de la peticiónSalviamo il maialino "alluvionato"Il maialino alluvionato è andato al mattatoio
Associazione Meta Parmaparma, Italia
4 ago 2023

Purtroppo non è stato possibile salvare il povero maialino sfuggito all'alluvione che aveva cercato la salvezza rifugiandosi in un giardino. Non hanno voluto dare nessuna possibilità di vita a questa creatura! La persona che lo aveva trovato nel suo giardino ha dovuto riconsegnarlo all'allevatore, ma non ha voluto dirci altro. Non ha voluto dirci in quale allevamento è stato portato, sebbene lo sapesse visto che ha ammesso di essere andata a "guardare". È andata lì fuori dall'allevamento e ha detto che il maialino era ormai in mezzo a tutti gli altri, che erano tanti e non si poteva più riconoscere. Come abbiamo provato a spiegarle, il maialino invece era riconoscibile perchè doveva avere la marca auricolare. Abbiamo provato a spiegarle che sapere dove era stato portato era l'unica possibilità per il maialino di non finire al mattatoio, abbiamo spiegato che volevamo provare a "comprarlo" e a trattare con l'allevatore, ma non ha voluto dargli nessuna possibilità, e non era assolutamente disposta a parlare con noi. Infine ha chiuso tutti i contatti dichiarandosi preoccupata e dispiaciuta per l'allevatore, piuttosto che per il maialino. Questo è stato il triste finale... il maialino è finito nel giardino sbagliato, magari un'altra persona lo avrebbe aiutato, invece lei no. Gli allevamenti in zona purtroppo sono tanti, ogni città è piena di queste prigioni per animali, e senza una "testimonianza" è stato impossibile trovare l'allevamento dove è stato riportato il piccolo: l'allevatore, anche se contattato a caso tra i tanti allevatori, non ammetterà mai di essere lui ad avere in mano il maialino così tanto amato da tutti. Purtroppo dopo aver vissuto lo shock dell'alluvione, il povero maialino vivrà anche lo shock del mattatoio, probabilmente è già stato ucciso. Ci dispiace molto... 

Ringraziamo tutte le persone che hanno aiutato, che hanno firmato, che hanno condiviso e diffuso la sua storia cercando di salvarlo. Ringraziamo Elena che è la persona che era disponibile a "comprarlo" e adottarlo, e che quindi era la sua concreta possibilità di salvezza. Anche Elena ha provato di tutto per scoprire dov'era stato portato il maialino, ci hanno provato in tanti, ma ci siamo trovati davanti a un muro di omertà.  

Chiediamo a tutti di diffondere ancora e soprattutto di non dimenticare: quello che è successo a questa creatura innocente è quello che continua a succedere negli allevamenti e nei mattatoi, ovunque. In Emilia Romagna durante le alluvioni sono morti tantissimi animali rinchiusi negli allevamenti, animali di ogni specie: mucche, vitelli, suini, conigli, galline, cavalli, eccetera. Gli animali considerati "da reddito" sopravvissuti alle alluvioni, non si salveranno dai mattatoi, perchè sono rimasti in mano agli allevatori. Il destino di tutti gli animali rinchiusi negli allevamenti per la produzione di carne, latte, uova, è il mattatoio. Questi animali hanno bevuto l'acqua di fiume, alcuni sono annegati, altri sono morti di infarto, altri invece sono stati tirati fuori dalle acque per poi rinchiuderli negli allevamenti in attesa del mattatoio. E finiranno nei piatti di chi mangia gli animali! Riflettiamo... Le nostre scelte alimentari per gli animali sono vita o morte, riflettiamo... Go vegan!

La grande industria della carne dice che gli animali nei mattatoi non soffrono, ma questa ovviamente è una grandissima bugia. Parlano di stordimento e di benessere animale nei mattatoi, in realtà loro guadagnano sullo "stordimento" dei consumatori, ingannati da bugie. Gli animali non sono stupidi, non sono oggetti, vogliono vivere e sentono il dolore proprio come tutti noi. Prima di andare al mattatoio li fanno digiunare senza cibo e senza acqua, e già per questo gli animali capiscono che c'è qualcosa che non va, avvertono il pericolo e iniziano a spaventarsi. Prima del mattatoio fanno digiunare gli animali per evitare che possano vomitare durante il tragitto dall'allevamento al mattatoio, e soprattutto quando nei mattatoi vengono agganciati e issati in alto, per essere sgozzati. Gli animali fanno lunghi viaggi per andare dagli allevamenti al mattatoio, a volte durano ore a volte giorni interi; vengono caricati con la forza sui camion, e picchiati e spinti a salire, perchè hanno paura e non vorrebbero entrare in quei camion. Se arrivano da allevamenti intensivi, non hanno mai camminato nella loro breve vita, e hanno dolore a muovere le zampe (ad alcuni si spezzano). Arrivati al mattatoio, spaventati, affamati, assetati, affannati, sono costretti ad andare in fila uno dietro l'altro verso il boia che li ucciderà. Urla, pianti, animali che hanno infarti (soprattutto i suini che sono animali che si spaventano molto). Tutto questo è orrore! Continueremo a lottare contro tutto questo, fino al nostro ultimo respiro, per tutti gli animali e per ogni vittima della crudeltà umana. Animali liberi e uomini liberi!

(Meta Parma)

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