ANTONIO SILVIISERA, Italy
Jun 8, 2026

Cara comunità di sostenitori,
grazie alle vostre sottoscrizioni siamo arrivati a 971 firme! È un risultato straordinario che dimostra quanto a cuore abbiamo il nostro territorio.
Chi può, continui a diffondere la petizione per aiutarci a raggiungere l'obiettivo dei 1000 firmatari, traguardo al quale invierò formalmente la nostra lettera all'Assessora alla Cultura e ai Beni Culturali della Provincia Autonoma di Trento.
Nel frattempo, non dobbiamo aspettare: chiunque abbia già firmato la sottoscrizione può attivarsi fin da subito. Vi invitiamo a fare pressione inviando singolarmente l'e-mail che trovate qui sotto all'assessora competente, alla Soprintendenza e al Sindaco di Isera per richiedere la tutela immediata e l'acquisto pubblico del sito.
Basta copiare il blocco dei destinatari e il testo seguente e inviarlo dal proprio indirizzo e-mail:

 
A: ass.istruzione@provincia.tn.it; serv.soprintendenza@provincia.tn.it; uff.tutelaconservazione@provincia.tn.it
Cc: sindaco@comune.isera.tn.it; segreteria@comune.isera.tn.it


Oggetto: Richiesta urgente di vincolo di tutela e acquisto pubblico per il Giardino e Parco Pizzini Piomarta di Isera
Alla cortese attenzione di:
Gentile Dottoressa Francesca Gerosa
ass.istruzione@provincia.tn.it


Spettabile Soprintendenza per i beni culturali della Provincia Autonoma di Trento
serv.soprintendenza@provincia.tn.it
uff.tutelaconservazione@provincia.tn.it


e p.c. Gentile Dottor Emanuele Valduga
sindaco@comune.isera.tn.it


Le scrivo in merito alla preoccupante situazione del Giardino e Parco Pizzini Piomarta di Isera, un complesso storico e botanico di inestimabile valore che rappresenta un vero e proprio unicum nel panorama culturale del Trentino.
Come evidenziato dalla petizione pubblica attiva su Change.org, la variante al Piano Regolatore Generale (PRG) del Comune di Isera rischia di esporre questa area – che unisce armoniosamente il giardino settecentesco e il parco botanico ottocentesco – a interventi di parziale cementificazione, minacciando l'integrità di un patrimonio storico insostituibile.
La straordinaria importanza e la memoria monumentale del sito sono ampiamente attestate dalla documentazione storica ufficiale custodita presso il Fondo Famiglia Pizzini nell'Archivio della Fondazione Museo storico del Trentino a Trento. Tra gli elementi artistici di maggior pregio spicca, all'interno della sezione settecentesca, la pregiata fontana commissionata allo scultore Francesco Antonio Giongo, celeberrimo artista barocco celebre per aver progettato e realizzato la monumentale Fontana del Nettuno in Piazza Duomo a Trento.
In virtù delle Vostre rispettive competenze di indirizzo politico e di tutela tecnica, chiedo un autorevole e tempestivo interessamento per attivare due azioni fondamentali:
Apposizione immediata del vincolo: Si sollecitano la Soprintendenza e l'Ufficio Beni Architettonici ad avviare con urgenza l'iter per l'apposizione di un vincolo formale di tutela storico-artistica e paesaggistica sul sito, ai sensi del D.Lgs. 42/2004, per tutelare definitivamente la fontana del Giongo, le architetture collegate e le alberature secolari.
Valutazione dell'acquisto tramite fondi territoriali: Si richiede alla Provincia Autonoma di Trento di verificare la fattibilità di un acquisto o riscatto pubblico dell'area, valutando l'utilizzo delle risorse stanziate nel fondo per le opere territoriali e di mitigazione ambientale legati alla concessione della A22 (Autobrennero), dato che il Comune di Isera è direttamente interessato dal tracciato autostradale. Questa sinergia permetterebbe di sottrarre permanentemente il parco alla speculazione, riconvertendolo in un polo culturale pubblico.

Certo/a di una Vostra sensibilità e attenzione verso la difesa della memoria e del patrimonio storico-artistico del Trentino, Le porgo i miei più cordiali saluti.
[Tuo Nome e Cognome]

 

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