Una preziosa scoperta arriva dal cielo di Manciano, il più stellato dell’Italia peninsulare.


Cari Amici,
nell’ambito di questa iniziativa volta a ottenere la tutela del cielo stellato di Manciano, il più ricco di astri dell’Italia peninsulare, più volte abbiamo ricordato come quella qualità sia indispensabile per ottenere risultati scientifici importanti.
Neanche a farlo apposta, la sera del 1 ottobre ho avuto la ventura e, non lo nego, la grande soddisfazione di scoprire un importante transiente astrofisico, una probabile nova nella galassia di Andromeda, la nostra sorella maggiore, a circa 2.5 milioni di anni luce da noi.
Chi volesse saperne di più, può consultare la nota dettagliata disponibile qui.
Una chiara dimostrazione del valore di quel bene prezioso che è il cielo stellato, la cui salvaguardia nell’oasi ad esso favorevole di Manciano è l’unico obiettivo di questa nostra iniziativa.
Essa, lo ripeterò sempre, non è affatto contro le tecnologie (eolico e fotovoltaico, ad esempio) necessarie per la transizione ecologica e di cui di cui siamo fermi sostenitori, ma è un accorato invito alla salvaguardia di aree che hanno caratteristiche ormai introvabili altrove, irrecuperabili e che pertanto vanno tutelate.
Il problema, lo ripeto per l’ennesima volta, è semplicemente il luogo scelto, quello che oggi offre il cielo stellato più puro sulla penisola italiana. Non possiamo sciuparlo, per nessun motivo.
Cieli limpidi e bui!