

questa la nostra doverosa precisazione all'articolo che riportiamo:
Egr. Sig. Direttore,
Nel breve trafiletto apparso sabato 16 luglio a pag. 20 sul suo giornale, intitolato “Castello di San Vigilio petizione per salvarlo”, siamo rimasti sorpresi nel leggere le parole a commento.
Vorremmo cortesemente precisare che la nostra petizione non ha nulla a che vedere con i 4 milioni qui citati per il restauro del castello, essa semplicemente chiede di evitare un crollo annunciato, che oltre tutto getterebbe discredito sulla città e la sua amministrazione, lanciando una raccolta fondi per la sola messa in sicurezza della parte a rudere della casa del Capitano. Una cifra che, dopo la delibera unanime del consiglio comunale del 31 gennaio 2019 che impegnava la giunta, fu stimata dall’assessore Valesini di ca. € 100.000,00.
Lo scorso 4 luglio, avevamo inviato una mail (che alleghiamo p.c.) agli assessori competenti, nella quale segnalavamo “la necessità improrogabile di un intervento di manutenzione straordinaria”. Non avendo ricevuto risposta alcuna, ci siamo sentiti in dovere, adempiendo ai nostri compiti istituzionali, di informarne e responsabilizzare i cittadini per “Salvare il Castello.
Grati per l’attenzione, a vostra disposizione per ogni ulteriore ragguaglio o chiarimento,
porgiamo distinti saluti.
P. Castrum Capelle onlus
Arch. Alessandro Tiraboschi
Addetto stampa