

Salvate i gatti randagi brindisini dalla mattanza quotidiana per le strade cittadine
Il problema
A Brindisi la piaga del randagismo felino ha superato i confini dell’accettabile, e questa GRAVISSIMA SITUAZIONE riguarda tutti noi, perché in Italia le innumerevoli e dettagliate NORME A TUTELA DEGLI ANIMALI D’AFFEZIONE, dovrebbero essere rispettate IN OGNI TERRITORIO, ma non è così, tanto che si assiste da anni al quotidiano travaso di mici recuperati al sud, adottati al centro nord; cosicché anche nei territori dove il randagismo era stato nei decenni contenuto, si riscontra un nuovo aumento del problema.
Intanto a BRINDISI, sotto gli occhi troppo spesso indifferenti dei cittadini, assuefatti dal collettivo mancato rispetto dei diritti animali, e nel silenzio assordante delle istituzioni, si consuma la lenta, quotidiana, inesorabile MATTANZA DEI GATTI LIBERI.
Per questo CHIEDIAMO che l’Amministrazione Comunale AGISCA, in particolare, a TUTELA dei circa QUARANTA GATTI DI CONTRADA MONTENEGRO, che da anni sono sottoposti alla sistematica DECIMAZIONE, perché vittime di investimenti continui.
Dopo decine di segnalazioni andate a vuoto e una PEC inviata all’Amministrazione Comunale COMPLETAMENTE IGNORATA, abbiamo inviato lo scorso 2 marzo una seconda PEC, che alleghiamo come LETTERA APERTA, e CHIEDIAMO A TUTTI GLI ANIMALISTI D’ITALIA di FIRMARE QUESTA PETIZIONE, perché le Istituzioni si risveglino dal silenzio, e RISPONDANO CON INTERVENTI CONCRETI DI TUTELA, oggi per i gatti della Contrada Montenegro, e man mano CON CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE della popolazione, e DI STERILIZZAZIONE dei gatti liberi e di proprietà, come vorrebbero le normative vigenti.
In particolare la Legge 281/1991, e la Legge Regionale n.2 del febbraio 2020, nate proprio con lo scopo di TUTELARE I GATTI LIBERI, a Brindisi in continuo inesorabile aumento, a causa della mancata sterilizzazione, e dei CONTINUI VERGOGNOSI ABBANDONI, sia di gatti adulti, buttati per strada dopo anni di vita domestica, incapaci di cavarsela, destinati a una breve vita di stenti, che di NUMEROSISSIMI NEONATI, spesso strappati alle madri appena nati, gettati nell’immondizia, o in mezzo alla campagna, destinati a morire di freddo o di fame in poche ore.
L’Associazione Micetti di Brindisi, anche grazie ai sostenitori, che sono la forza motrice di una macchina ormai rodata, è impegnata ogni giorno nel salvataggio di gatti bisognosi, feriti o abbandonati, segnalati di continuo, e nell’accudimento dei mici di colonia, a cui quando possibile, trova anche una famiglia.
La nostra Associazione lotta da sempre contro la piaga del randagismo, a supporto delle Istituzioni, ma spesso SOLA, lottando per ottenere il sostegno DOVUTO dalle istituzioni, che raramente o quasi mai rispondono, affinché i gatti liberi siano tutelati, curati e sterilizzati e affinché la cittadinanza sia sensibilizzata al rispetto dei diritti di tutti gli animali, certa che è anche attraverso le adozioni responsabili che l’indice di abbandono potrà realmente e drasticamente ridursi.
Ma oggi più che mai abbiamo bisogno di TUTTI VOI, anche E SOPRATTUTTO di chi non conosce la drammatica realtà brindisina, perché CI AIUTIATE A SOLLECITARE LE ISTITUZIONI SIA LOCALI CHE REGIONALI AD AGIRE A TUTELA DEI NOSTRI GATTI, i VOSTRI GATTI, figli della noncuranza, della decennale inerzia istituzionale, che a sua volta ha favorito e alimentato la dilagante diseducazione della popolazione locale.
CHIEDIAMO a tutti gli animalisti d’Italia di SOSTENERCI, FIRMANDO QUESTA PETIZIONE che abbiamo deciso di lanciare, come ennesimo tentativo per ottenere gli URGENTISSIMI interventi, necessari a TUTELA DELLA COLONIA DI CONTRADA MONTENEGRO, ad oggi ignorata e abbandonata da quegli Enti, Commissioni Straordinarie, Referenti e Istituzioni nati e FINANZIATI CON LE NOSTRE TASSE, proprio allo scopo di proteggerli.
Questa petizione vuole rendere ancora più ESPLICITA la nostra intenzione a COLLABORARE PROATTIVAMENTE, purché vengano finalmente messe in atto tutte le possibili AZIONI CONCRETE previste dalle norme.
Ecco dunque che OGGI vi chiediamo di SOTTOSCRIVERE E CONDIVIDERE IN MASSA questa PETIZIONE, che ci riguarda TUTTI, perché i DIRITTI degli animali DEVONO essere rispettati su tutto il territorio italiano.
FIRMATE anche per dimostrare alle Istituzioni che NOI CI SIAMO, che NOI ANIMALISTI SIAMO TANTI, siamo PRESENTI e intenzionati a TUTELARE i nostri gatti liberi, figli dell’abbandono premeditato e della noncuranza, affinché possano godere di una vita serena, nel territorio che hanno scelto, così come previsto dalle nostre leggi.
Diceva San Francesco: “Cominciate col fare il necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”
GRAZIE per tutto quello che farete per loro.
A seguire il testo della PEC inviata.
SIATE CON NOI ���
❣SOTTOSCRIVETE E CONDIVIDETE❣
TESTO DELLA LETTERA APERTA
Riccardo Rossi
Sindaco Comune di Brindisi
Luana Mia Pirelli
Referente al randagismo Comune di Brindisi
Ufficio Tecnico
Comune di Brindisi
E p.c.
Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia
Rocco Palese
Assessore Sanità e Benessere Animale
Regione Puglia
Prof. Angelo Quaranta
Presidente Commissione Randagismo
Regione Puglia
La presente per portare alla Vostra attenzione la grave situazione in cui versano circa quaranta gatti, stanziali a Brindisi in Contrada Montenegro, i quali, come vi è stato già in precedenza notificato tramite PEC, che allego, vivono nel costante rischio di essere investiti dalle automobili in transito, (quindici gatti investiti e deceduti solo da gennaio ca), senza peraltro che i responsabili si siano mai fermati a prestargli soccorso.
Come Vi è noto, l’Associazione Micetti di Brindisi si occupa da tempo di questo gruppo di gatti, inizialmente circa cinquanta, poi decimati dagli investimenti, ma anche aumentati per il continuo abbandono da parte di privati, per un totale odierno di circa quaranta, sia nutrendoli quotidianamente, che provvedendo alla sterilizzazione degli adulti, nonché alle eventuali ulteriori cure veterinarie necessarie.
Sottolineamo che la nostra Associazione si occupa al contempo di altre colonie site nel comune, Colonia Felina Cimitero Brindisi e Rione Cappuccini;
I costi immani della nostra attività provengono esclusivamente dalle nostre finanze personali, e dalle donazioni di molteplici privati, regolarmente ed esclusivamente versate, come previsto, sul conto intestato all’associazione.
La situazione in Contrada Montenegro è divenuta insostenibile.
Il continuo transito di automobili ad alta velocità, in questa zona urbana densamente popolata, abitata da un insediamento stanziale di gatti, mette a rischio la sicurezza sia dei cittadini che degli stessi gatti che vi dimorano liberi, e impedisce a entrambi di godere del bene imprescindibile di percorrere le vie in assenza di rischi.
Data quindi l’emergenza in atto, la nostra Associazione CHIEDE che, ai sensi delle norme di tutela della libera circolazione di cittadini e gatti liberi stanziali, il tratto di strada in oggetto ( spalle autorimessa Cosimo Palma ) :
- venga messo in sicurezza, con il posizionamento di dossi dissuasori lungo tutto il percorso;
- che venga posizionata idonea cartellonistica stradale indicante la presenza di una colonia felina;
- che venga controllata la circolazione attraverso telecamere di sorveglianza, peraltro già presenti ma di privata pertinenza;
- che il tratto di strada interessato, venga monitorato regolarmente dalle Forze dell’Ordine deputate, e/o che vengano posizionati rilevatori di velocità, atti a persuadere gli automobilisti a rispettare i limiti previsti.
Si sottolinea che ogni intervento richiesto vuole assolutamente essere a tutela anche delle Attività Commerciali operanti nell’area, e dei lavoratori che vi operano, che a loro volta trarrebbero beneficio da una maggiore garanzia del rispetto delle norme del Codice della Strada, e tutela di persone e animali circolanti sulla Contrada.
La nostra associazione CHIEDE inoltre, ai sensi della Legge 281/91 e della Legge Regionale n.2 febbraio 2020:
- che il Comune, come Sua responsabilità, provveda alla messa in sicurezza dei gatti ivi stanziati, senza spostarli dall’area.
A questo proposito, la nostra associazione ha individuato un terreno privato, immediatamente adiacente la strada, attualmente inutilizzato, e in vendita il quale sarebbe idoneo allo scopo.
Chiediamo che il Comune garantisca collaborazione alla tutela dei suddetti gatti , nelle modalità che riterrà utili alla messa in sicurezza del sito in cui risultano stanziali;
La nostra Associazione si disporrebbe quindi a continuare, in collaborazione con il Comune, ad occuparsi della colonia, anche registrandola e assumendone il ruolo di tutore, e quindi procedendo al censimento, sterilizzazione, vaccinazione di tutti i presenti, in collaborazione col Servizio Veterinario ASL, nonché, in adempienza delle già citate norme.
La nostra associazione, come sottolineato in particolare dalla Legge Regionale n. 2/20 (art.4, art.20) si dispone a COLLABORARE con l’Amministrazione Comunale, come ha sempre fatto negli ultimi dieci anni, PROPOSITIVAMENTE e fattivamente, purché gli oneri vengano suddivisi come previsto dalle norme.
Alleghiamo alla presente le precedenti comunicazioni inviate alle SS.VV. riguardo la situazione di cui all’oggetto, nonché una parte del materiale fotografico da noi raccolto, a testimonianza degli episodi accaduti nel tempo.
Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori informazioni, documentazione, confronti.
Certi di una Vostra fattiva collaborazione, e in attesa di un Vostro sollecito riscontro,
porgiamo distinti saluti
Antonella Brunetti, Presidente Associazione Micetti di Brindisi
Lidia Gandellini, referente Organizzazione Cavaliere Arcobaleno





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Il problema
A Brindisi la piaga del randagismo felino ha superato i confini dell’accettabile, e questa GRAVISSIMA SITUAZIONE riguarda tutti noi, perché in Italia le innumerevoli e dettagliate NORME A TUTELA DEGLI ANIMALI D’AFFEZIONE, dovrebbero essere rispettate IN OGNI TERRITORIO, ma non è così, tanto che si assiste da anni al quotidiano travaso di mici recuperati al sud, adottati al centro nord; cosicché anche nei territori dove il randagismo era stato nei decenni contenuto, si riscontra un nuovo aumento del problema.
Intanto a BRINDISI, sotto gli occhi troppo spesso indifferenti dei cittadini, assuefatti dal collettivo mancato rispetto dei diritti animali, e nel silenzio assordante delle istituzioni, si consuma la lenta, quotidiana, inesorabile MATTANZA DEI GATTI LIBERI.
Per questo CHIEDIAMO che l’Amministrazione Comunale AGISCA, in particolare, a TUTELA dei circa QUARANTA GATTI DI CONTRADA MONTENEGRO, che da anni sono sottoposti alla sistematica DECIMAZIONE, perché vittime di investimenti continui.
Dopo decine di segnalazioni andate a vuoto e una PEC inviata all’Amministrazione Comunale COMPLETAMENTE IGNORATA, abbiamo inviato lo scorso 2 marzo una seconda PEC, che alleghiamo come LETTERA APERTA, e CHIEDIAMO A TUTTI GLI ANIMALISTI D’ITALIA di FIRMARE QUESTA PETIZIONE, perché le Istituzioni si risveglino dal silenzio, e RISPONDANO CON INTERVENTI CONCRETI DI TUTELA, oggi per i gatti della Contrada Montenegro, e man mano CON CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE della popolazione, e DI STERILIZZAZIONE dei gatti liberi e di proprietà, come vorrebbero le normative vigenti.
In particolare la Legge 281/1991, e la Legge Regionale n.2 del febbraio 2020, nate proprio con lo scopo di TUTELARE I GATTI LIBERI, a Brindisi in continuo inesorabile aumento, a causa della mancata sterilizzazione, e dei CONTINUI VERGOGNOSI ABBANDONI, sia di gatti adulti, buttati per strada dopo anni di vita domestica, incapaci di cavarsela, destinati a una breve vita di stenti, che di NUMEROSISSIMI NEONATI, spesso strappati alle madri appena nati, gettati nell’immondizia, o in mezzo alla campagna, destinati a morire di freddo o di fame in poche ore.
L’Associazione Micetti di Brindisi, anche grazie ai sostenitori, che sono la forza motrice di una macchina ormai rodata, è impegnata ogni giorno nel salvataggio di gatti bisognosi, feriti o abbandonati, segnalati di continuo, e nell’accudimento dei mici di colonia, a cui quando possibile, trova anche una famiglia.
La nostra Associazione lotta da sempre contro la piaga del randagismo, a supporto delle Istituzioni, ma spesso SOLA, lottando per ottenere il sostegno DOVUTO dalle istituzioni, che raramente o quasi mai rispondono, affinché i gatti liberi siano tutelati, curati e sterilizzati e affinché la cittadinanza sia sensibilizzata al rispetto dei diritti di tutti gli animali, certa che è anche attraverso le adozioni responsabili che l’indice di abbandono potrà realmente e drasticamente ridursi.
Ma oggi più che mai abbiamo bisogno di TUTTI VOI, anche E SOPRATTUTTO di chi non conosce la drammatica realtà brindisina, perché CI AIUTIATE A SOLLECITARE LE ISTITUZIONI SIA LOCALI CHE REGIONALI AD AGIRE A TUTELA DEI NOSTRI GATTI, i VOSTRI GATTI, figli della noncuranza, della decennale inerzia istituzionale, che a sua volta ha favorito e alimentato la dilagante diseducazione della popolazione locale.
CHIEDIAMO a tutti gli animalisti d’Italia di SOSTENERCI, FIRMANDO QUESTA PETIZIONE che abbiamo deciso di lanciare, come ennesimo tentativo per ottenere gli URGENTISSIMI interventi, necessari a TUTELA DELLA COLONIA DI CONTRADA MONTENEGRO, ad oggi ignorata e abbandonata da quegli Enti, Commissioni Straordinarie, Referenti e Istituzioni nati e FINANZIATI CON LE NOSTRE TASSE, proprio allo scopo di proteggerli.
Questa petizione vuole rendere ancora più ESPLICITA la nostra intenzione a COLLABORARE PROATTIVAMENTE, purché vengano finalmente messe in atto tutte le possibili AZIONI CONCRETE previste dalle norme.
Ecco dunque che OGGI vi chiediamo di SOTTOSCRIVERE E CONDIVIDERE IN MASSA questa PETIZIONE, che ci riguarda TUTTI, perché i DIRITTI degli animali DEVONO essere rispettati su tutto il territorio italiano.
FIRMATE anche per dimostrare alle Istituzioni che NOI CI SIAMO, che NOI ANIMALISTI SIAMO TANTI, siamo PRESENTI e intenzionati a TUTELARE i nostri gatti liberi, figli dell’abbandono premeditato e della noncuranza, affinché possano godere di una vita serena, nel territorio che hanno scelto, così come previsto dalle nostre leggi.
Diceva San Francesco: “Cominciate col fare il necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”
GRAZIE per tutto quello che farete per loro.
A seguire il testo della PEC inviata.
SIATE CON NOI ���
❣SOTTOSCRIVETE E CONDIVIDETE❣
TESTO DELLA LETTERA APERTA
Riccardo Rossi
Sindaco Comune di Brindisi
Luana Mia Pirelli
Referente al randagismo Comune di Brindisi
Ufficio Tecnico
Comune di Brindisi
E p.c.
Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia
Rocco Palese
Assessore Sanità e Benessere Animale
Regione Puglia
Prof. Angelo Quaranta
Presidente Commissione Randagismo
Regione Puglia
La presente per portare alla Vostra attenzione la grave situazione in cui versano circa quaranta gatti, stanziali a Brindisi in Contrada Montenegro, i quali, come vi è stato già in precedenza notificato tramite PEC, che allego, vivono nel costante rischio di essere investiti dalle automobili in transito, (quindici gatti investiti e deceduti solo da gennaio ca), senza peraltro che i responsabili si siano mai fermati a prestargli soccorso.
Come Vi è noto, l’Associazione Micetti di Brindisi si occupa da tempo di questo gruppo di gatti, inizialmente circa cinquanta, poi decimati dagli investimenti, ma anche aumentati per il continuo abbandono da parte di privati, per un totale odierno di circa quaranta, sia nutrendoli quotidianamente, che provvedendo alla sterilizzazione degli adulti, nonché alle eventuali ulteriori cure veterinarie necessarie.
Sottolineamo che la nostra Associazione si occupa al contempo di altre colonie site nel comune, Colonia Felina Cimitero Brindisi e Rione Cappuccini;
I costi immani della nostra attività provengono esclusivamente dalle nostre finanze personali, e dalle donazioni di molteplici privati, regolarmente ed esclusivamente versate, come previsto, sul conto intestato all’associazione.
La situazione in Contrada Montenegro è divenuta insostenibile.
Il continuo transito di automobili ad alta velocità, in questa zona urbana densamente popolata, abitata da un insediamento stanziale di gatti, mette a rischio la sicurezza sia dei cittadini che degli stessi gatti che vi dimorano liberi, e impedisce a entrambi di godere del bene imprescindibile di percorrere le vie in assenza di rischi.
Data quindi l’emergenza in atto, la nostra Associazione CHIEDE che, ai sensi delle norme di tutela della libera circolazione di cittadini e gatti liberi stanziali, il tratto di strada in oggetto ( spalle autorimessa Cosimo Palma ) :
- venga messo in sicurezza, con il posizionamento di dossi dissuasori lungo tutto il percorso;
- che venga posizionata idonea cartellonistica stradale indicante la presenza di una colonia felina;
- che venga controllata la circolazione attraverso telecamere di sorveglianza, peraltro già presenti ma di privata pertinenza;
- che il tratto di strada interessato, venga monitorato regolarmente dalle Forze dell’Ordine deputate, e/o che vengano posizionati rilevatori di velocità, atti a persuadere gli automobilisti a rispettare i limiti previsti.
Si sottolinea che ogni intervento richiesto vuole assolutamente essere a tutela anche delle Attività Commerciali operanti nell’area, e dei lavoratori che vi operano, che a loro volta trarrebbero beneficio da una maggiore garanzia del rispetto delle norme del Codice della Strada, e tutela di persone e animali circolanti sulla Contrada.
La nostra associazione CHIEDE inoltre, ai sensi della Legge 281/91 e della Legge Regionale n.2 febbraio 2020:
- che il Comune, come Sua responsabilità, provveda alla messa in sicurezza dei gatti ivi stanziati, senza spostarli dall’area.
A questo proposito, la nostra associazione ha individuato un terreno privato, immediatamente adiacente la strada, attualmente inutilizzato, e in vendita il quale sarebbe idoneo allo scopo.
Chiediamo che il Comune garantisca collaborazione alla tutela dei suddetti gatti , nelle modalità che riterrà utili alla messa in sicurezza del sito in cui risultano stanziali;
La nostra Associazione si disporrebbe quindi a continuare, in collaborazione con il Comune, ad occuparsi della colonia, anche registrandola e assumendone il ruolo di tutore, e quindi procedendo al censimento, sterilizzazione, vaccinazione di tutti i presenti, in collaborazione col Servizio Veterinario ASL, nonché, in adempienza delle già citate norme.
La nostra associazione, come sottolineato in particolare dalla Legge Regionale n. 2/20 (art.4, art.20) si dispone a COLLABORARE con l’Amministrazione Comunale, come ha sempre fatto negli ultimi dieci anni, PROPOSITIVAMENTE e fattivamente, purché gli oneri vengano suddivisi come previsto dalle norme.
Alleghiamo alla presente le precedenti comunicazioni inviate alle SS.VV. riguardo la situazione di cui all’oggetto, nonché una parte del materiale fotografico da noi raccolto, a testimonianza degli episodi accaduti nel tempo.
Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori informazioni, documentazione, confronti.
Certi di una Vostra fattiva collaborazione, e in attesa di un Vostro sollecito riscontro,
porgiamo distinti saluti
Antonella Brunetti, Presidente Associazione Micetti di Brindisi
Lidia Gandellini, referente Organizzazione Cavaliere Arcobaleno





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Petizione creata in data 10 marzo 2023