Safeguard the Tagliavini Collection of Historical Musical Instruments


Safeguard the Tagliavini Collection of Historical Musical Instruments
Il problema
[La versione italiana segue quella inglese]
Over the past few days, the Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna announced some fundamental changes in the management and care of the Tagliavini Collection of Historical Musical Instruments that are in open contrast with the will of the founder of the collection and his heirs and that place the survival of precious musical instruments at risk.
Please, join this petition to support the long-term preservation of this musical treasure.
The Tagliavini Collection of Historical Musical Instruments, currently displayed at the Museum San Colombano in Bologna, is one of the best and most comprehensive collections of early Italian keyboard instruments in the world. It is also exceptional as many of its instruments are in playable conditions, supporting artistic and research collaborations with leading musicians and international organisations.
Since 2010 the management, care and artistic/scientific planning of the collection were led by an internationally-appointed Curator – Liuwe Tamminga, followed by Catalina Vicens. This reflected an explicit condition set by Luigi Ferdinando Tagliavini when he donated the instruments to the Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna: that the collection should always be entrusted to curators chosen according to rigorous international criteria.
In recent weeks, the Fondazione has announced its intention to depart from the terms of that signed agreement and to replace the Curator with a voluntary-based collaboration with the local Conservatory, suggesting a cost-saving approach at the expense of specialist care. While Conservatories play an important role in musical education, they have no involvement or competence in the conservation, maintenance, restoration, and long-term monitoring of fragile historical instruments, some of which are more than 500 years old.
This decision is in open contrast with the intentions of the donor and with best-practice adopted by leading national and international institutions worldwide.
Please, join this petition in calling on the Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna to honour the will of Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini and to restore the role and full responsibility of the Curator of the Collection.
Italian version
Negli ultimi giorni, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna ha annunciato alcuni cambiamenti fondamentali nella gestione e nella conservazione della Collezione Tagliavini di Strumenti Musicali Storici, in aperto contrasto con la volontà del fondatore della collezione e dei suoi eredi, e che rischiano di compromettere la sopravvivenza di preziosi strumenti musicali.
Vi preghiamo di aderire a questa petizione per proteggere questo tesoro musicale.
La Collezione Tagliavini di Strumenti Musicali Storici, attualmente esposta al Museo San Colombano di Bologna, è una delle migliori e più complete collezioni di strumenti a tastiera italiani al mondo. È eccezionale anche perché molti degli strumenti sono tuttora suonabili, offrendo opportunità uniche di collaborazioni artistiche e di ricerca con musicisti e studiosi di fama internazionale e organizzazioni nazionali e internazionali.
Dal 2010 la gestione, la conservazione e la pianificazione artistico-scientifica della collezione sono state affidate a curatori di fama internazionale: prima Liuwe Tamminga, poi Catalina Vicens. Ciò rifletteva una condizione esplicita posta da Luigi Ferdinando Tagliavini quando donò gli strumenti alla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna: che la collezione fosse sempre affidata a curatori scelti secondo rigorosi criteri internazionali.
Nelle ultime settimane, la Fondazione ha annunciato l’intenzione di disattendere i termini di quell'accordo e di sostituire il Curatore con una collaborazione su base volontaria con il Conservatorio locale, privilegiando il risparmio economico rispetto alla cura specialistica. I Conservatori svolgono un ruolo importante nell’educazione musicale, ma non hanno le competenze fundamentali per la conservazione, manutenzione, restauro e monitoraggio a lungo termine di strumenti storici fragili e in alcuni casi cinquecentenari.
Questa decisione è in aperto contrasto con le intenzioni del donatore e con le migliori prassi adottate dalle principali istituzioni nazionali e internazionali.
Vi preghiamo di aderire a questa petizione per chiedere alla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna di rispettare le volontà del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini e di ripristinare il ruolo e la piena responsabilità del Curatore della Collezione.
2969
Il problema
[La versione italiana segue quella inglese]
Over the past few days, the Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna announced some fundamental changes in the management and care of the Tagliavini Collection of Historical Musical Instruments that are in open contrast with the will of the founder of the collection and his heirs and that place the survival of precious musical instruments at risk.
Please, join this petition to support the long-term preservation of this musical treasure.
The Tagliavini Collection of Historical Musical Instruments, currently displayed at the Museum San Colombano in Bologna, is one of the best and most comprehensive collections of early Italian keyboard instruments in the world. It is also exceptional as many of its instruments are in playable conditions, supporting artistic and research collaborations with leading musicians and international organisations.
Since 2010 the management, care and artistic/scientific planning of the collection were led by an internationally-appointed Curator – Liuwe Tamminga, followed by Catalina Vicens. This reflected an explicit condition set by Luigi Ferdinando Tagliavini when he donated the instruments to the Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna: that the collection should always be entrusted to curators chosen according to rigorous international criteria.
In recent weeks, the Fondazione has announced its intention to depart from the terms of that signed agreement and to replace the Curator with a voluntary-based collaboration with the local Conservatory, suggesting a cost-saving approach at the expense of specialist care. While Conservatories play an important role in musical education, they have no involvement or competence in the conservation, maintenance, restoration, and long-term monitoring of fragile historical instruments, some of which are more than 500 years old.
This decision is in open contrast with the intentions of the donor and with best-practice adopted by leading national and international institutions worldwide.
Please, join this petition in calling on the Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna to honour the will of Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini and to restore the role and full responsibility of the Curator of the Collection.
Italian version
Negli ultimi giorni, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna ha annunciato alcuni cambiamenti fondamentali nella gestione e nella conservazione della Collezione Tagliavini di Strumenti Musicali Storici, in aperto contrasto con la volontà del fondatore della collezione e dei suoi eredi, e che rischiano di compromettere la sopravvivenza di preziosi strumenti musicali.
Vi preghiamo di aderire a questa petizione per proteggere questo tesoro musicale.
La Collezione Tagliavini di Strumenti Musicali Storici, attualmente esposta al Museo San Colombano di Bologna, è una delle migliori e più complete collezioni di strumenti a tastiera italiani al mondo. È eccezionale anche perché molti degli strumenti sono tuttora suonabili, offrendo opportunità uniche di collaborazioni artistiche e di ricerca con musicisti e studiosi di fama internazionale e organizzazioni nazionali e internazionali.
Dal 2010 la gestione, la conservazione e la pianificazione artistico-scientifica della collezione sono state affidate a curatori di fama internazionale: prima Liuwe Tamminga, poi Catalina Vicens. Ciò rifletteva una condizione esplicita posta da Luigi Ferdinando Tagliavini quando donò gli strumenti alla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna: che la collezione fosse sempre affidata a curatori scelti secondo rigorosi criteri internazionali.
Nelle ultime settimane, la Fondazione ha annunciato l’intenzione di disattendere i termini di quell'accordo e di sostituire il Curatore con una collaborazione su base volontaria con il Conservatorio locale, privilegiando il risparmio economico rispetto alla cura specialistica. I Conservatori svolgono un ruolo importante nell’educazione musicale, ma non hanno le competenze fundamentali per la conservazione, manutenzione, restauro e monitoraggio a lungo termine di strumenti storici fragili e in alcuni casi cinquecentenari.
Questa decisione è in aperto contrasto con le intenzioni del donatore e con le migliori prassi adottate dalle principali istituzioni nazionali e internazionali.
Vi preghiamo di aderire a questa petizione per chiedere alla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna di rispettare le volontà del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini e di ripristinare il ruolo e la piena responsabilità del Curatore della Collezione.
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I decisori
Voci dei sostenitori
Petizione creata in data 26 marzo 2026