Message aux signatairesCoronavirus: riapertura immediata dell'Ospedale Trigona di Noto

Trigona, non solo per la cura del Coronavirus ma anche di gravi malattie

Rete Civica Salute Zona Sud Siracusa
Mar 17, 2020

La petizione ha raggiunto già 2500 firme.
Ringraziamo i cittadini che hanno firmato.

Chiediamo a chi non ha ancora firmato di sostenerci per manifestare la necessità di potenziare l’Ospedale Trigona di Noto con ulteriori servizi e reparti di assistenza clinica e sanitaria.

È già stata positiva la decisione degli Organi Istituzionali Regionali e dell’ASP di Siracusa di attivare al Trigona di Noto il reparto Covid 19 con aggiunta di 3 posti di rianimazione.

Nell’ambito però di una ridefinizione dell’assistenza sanitaria ospedaliera non vogliamo solo un ospedale per la cura del Coronavirus, ma è opportuno potenziare il Trigona di Noto con ulteriori specialità mediche assenti nell’Ospedale unico Avola-Noto per dare una maggiore certezza assistenziale a tutta la zona Sud della Provincia di Siracusa che ha un bacino di Utenza di 100.000 abitanti.

Sono assenti presso l’Ospedale di Avola-Noto specialità importanti quali: Gastroenterologia, Pneumologia, Patologia clinica, Allergologia, Malattie infettive, Nefrologia, Urologia ed altri ancora.

Se venissero attivate alcune di queste specialità l’Ospedale Trigona potrebbe essere ancor meglio Ospedale Spoke (Ospedale di 1 livello) così come specificato e classificato nella rete ospedaliera esitata dall’Assessorato alla Salute.

Una integrazione tra i due Ospedali Noto-Avola, differenziati ma a rete tra di loro, potrebbe soddisfare meglio l'offerta sanitaria per la popolazione della zona Sud così fortemente penalizzata.

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