Petition updateRivediamo il futuro dell'Air Show di Desenzano

Oltre 125 firme in pochi giorni: oggi il Garda subisce l'impatto. Ecco i numeri.

luigi ubezioSirmione, Italy
Sep 5, 2026

La petizione "Rivediamo il futuro dell'air show di Desenzano" sta crescendo a ritmi interessanti: in pochi giorni sono state raggiunte le 125 firme. 


Grazie a ciascuno di voi per aver firmato!

Mentre oggi si tiene l'esibizione ufficiale, è fondamentale riflettere su dati e numeri realistici che spesso passano in secondo piano, ma che gravano pesantemente sull'ecosistema del Lago di Garda.

L'impatto acustico: picchi da trauma per la fauna
I motori a reazione dei jet militari impiegati (come i Tornado,  gli F-35 del 6° Stormo delle Frecce Tricolori) generano livelli di rumore estremi:

  • Fino a 110-130 dB: il rombo registrato a terra al passaggio ravvicinato dei caccia equivale alla soglia del dolore umano e supera di gran lunga i limiti previsti per la protezione della fauna selvatica.
  • Il danno all'ecosistema lacustre: Lo shock acustico causa il disorientamento e la fuga precipitosa dell'avifauna locale e un forte stress biologico alla fauna ittica del lago, che subisce il riverbero delle onde sonore sulla superficie dell'acqua.

Le emissioni di CO2
Anche se concentrato in poche ore di show, il consumo di cherosene è elevatissimo:

  • Tonnellate di gas serra: L'esibizione della pattuglia acrobatica e il sorvolo dei caccia pesano sul bilancio climatico locale.  Un solo jet militare può arrivare a consumare migliaia di litri di carburante per ora di volo.  Secondo i dati storici del comparto della difesa, l'intera flotta acrobatica consuma in un'esibizione l'equivalente in emissioni di un aereo di linea a lungo raggio.
  • Idrocarburi e fumi: I fumi colorati lasciati in cielo derivano dall'evaporazione forzata di oli pesanti (olio di vaselina emulsionato con pigmenti) a contatto con i caldi gas di scarico.  Si tratta di tonnellate di sostanze disperse sopra un bacino idrico da cui dipende l'acqua potabile di migliaia di persone.

Il vero moltiplicatore: l'impronta ecologica dei visitatori
Come spesso accade per i grandi eventi ambientali, l'impatto acuto del volo è solo la punta dell'iceberg. Il danno maggiore deriva dall'impronta ecologica degli spettatori:

  • Oltre 100.000 presenze stimate: Le rive del lago attirano a Desenzano e frazioni limitrofe una folla oceanica di oltre 100.000 persone.
  • Il caos della mobilità: Questa massa si muove prevalentemente in auto, intasando la viabilità del basso Garda per ore, tra code chilometriche e motori accesi alla ricerca di parcheggio. I trasporti legati all'afflusso del pubblico generano una quantità di emissioni di CO2, polveri sottili e rifiuti abbandonati che supera di diverse volte l'impatto dei soli velivoli in volo.

Prossimi passi

L'obiettivo non è cancellare la festa, ma chiedere alle istituzioni se ha ancora senso promuovere  un modello di intrattenimento così impattante e anacronistico per un ecosistema fragile e già sotto pressione come il Garda.

Continuiamo a condividere la petizione per far sentire la nostra voce. Il cambiamento parte anche da qui!

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