

Sono stata la prima a lanciare una petizione per denunciare la situazione di degrado del sottopasso Nomentana e zone limitrofe. Oggi, quell’appello iniziale è diventato voce collettiva: le petizioni dei cittadini si stanno moltiplicando, con l'ultima lanciata da EtiopiaLab che continuano a chiedere interventi concreti.
La situazione è chiara: bivacchi, rifiuti, insicurezza non sono più tollerabili.
Il sottopasso Nomentana ,seppur ripulito, resta senza presidio, le aree verdi sono discariche a cielo aperto.
I cittadini chiedono presidi stabili, interventi sociali veri, pulizia costante e una riqualificazione con fondi certi.
Non è solo decoro: è dignità e sicurezza.
Questo quartiere merita ascolto. Continueremo a vigilare e a chiedere risposte, perché il tempo delle promesse è finito.