
Ieri sera abbiamo discusso la storia di Nessy e Aisha davanti alla Camera dei Deputati.
In sala presenti cinque gruppi politici diversi (M5S, PD, Alleanza Verdi Sinistra, Azione, Italia Viva) che si sono seduti allo stesso tavolo per chiedere al Governo di riportare a casa una madre e una bambina italiane. Con noi l'avvocata di Nessy, Agata Armanetti, il collega Vittorio Romano di Chi l'ha visto?, e Nessy stessa, collegata dall'Egitto. Prima della conferenza, la deputata Stefania Ascari ha depositato un'interrogazione parlamentare al Ministro Tajani.
Abbiamo anche fatto presente il vostro sostegno: le oltre 52.000 firme che abbiamo raccolto. Abbiamo letto ad alta voce i vostri commenti: "va aiutata, a prescindere dalle idee", "prima che sia troppo tardi", "questa bambina ha diritto a una vita normale" davanti ai parlamentari, ai giornalisti e a Nessy. Le vostre voci sono arrivate alla Camera.
Qui una parte dell’intervento: Link al video
Il papà di Nessy mi disse una volta: "Noi non siamo nessuno, non siamo potenti, non conosciamo nessuno, e quindi nessuno ci ascolterà."
Ma ci tengo a dire che non è vero. Non è vero che non sono nessuno. Non è vero che nessuno li ascolta. Ieri lo abbiamo dimostrato. Ma non basta.
Mancano sei giorni al 3 giugno, data dell'udienza per l'affido di Aisha. Sei giorni per fare ulteriore pressione sul Governo. Vi chiedo tre cose, adesso:
- Ricondividete la petizione con chi non l'ha ancora firmata. Ogni firma in più, ora, pesa il doppio.
- Fate rumore sui social: taggate @GiorgiaMeloni e @Antonio_Tajani sotto i post che parlano del caso.
- Non lasciate sola Nessy. Sostenetela.
Continuerò ad aggiornarvi ma intanto, per favore, continuiamo a fare rumore.
Grazie,
Roberta Rei