Riforma del fisco rinviata, ma non possiamo fermarci ora

La tabella di marcia stilata dal Governo sulle riforme ha subito un notevole rallentamento. Tra i punti rimandati a settembre è presente anche la riforma del fisco. Troppi sono infatti i punti di rottura tra le varie forze politiche che sostengono il Governo.
Non possiamo dire che sia finita. Infatti è prevista l’introduzione di nuove norme fiscali a partire da settembre, evitando un’unica riforma che rischia di non accontentare nessuno.
Quali sono al momento le norme più condivise nella maggioranza? La flat tax al 15% per le partite IVA e la riduzione dal 26% al 23% delle imposte sulle rendite da capitale. In sostanza, chi guadagna nel mondo della finanza pagherà una flat tax pari allo scaglione minimo dell’IRPEF, quello fino a 15.000€.
Per arrivare a una tassazione più equa, dobbiamo soprattutto condividere l’idea alla base del Reddito Naturale, in modo che raggiunga più persone possibile.
Ma il fisco è un tema complesso e non immediatamente comprensibile il più delle volte. Per questo sul sito redditonaturale.org è stata aggiunta una sezione dedicata all’imposta attuale, che aiuta a comprendere il meccanismo e le storture da sempre presenti nell’IRPEF in vigore.
L’imposta sul reddito è un tema che riguarda tutti. Insieme possiamo renderlo più accessibile!