Percorso istituzionale del Velella: aggiornamento

Care firmatarie e cari firmatari,
Nelle ultime settimane il percorso per il riconoscimento del relitto del regio sommergibile Velella quale Sacrario Militare Subacqueo della Repubblica Italiana ha compiuto passi importanti, che desideriamo condividere con voi con gratitudine e trasparenza.
Un primo risultato concreto
La Giunta Comunale di Castellabate ha approvato all’unanimità la deliberazione n. 153 del 22 giugno 2026, aderendo formalmente alla petizione. È il primo atto istituzionale ufficiale da parte di un ente territoriale: un segnale forte, che conferma la serietà del percorso avviato e la sensibilità verso la memoria dei marinai caduti.
Nasce il Comitato dei Comuni del Velella
La Giunta ha inoltre recepito la proposta dell’Associazione Salerno 1943 di costituire il Comitato dei Comuni del Velella, che riunirà i Comuni di nascita dei marinai e coordinerà le iniziative necessarie al riconoscimento legislativo del sito. Castellabate ha accettato di assumere il ruolo di Comune capofila, un impegno che dà struttura e direzione al lavoro che stiamo portando avanti.
Gli atti sono ora nelle mani delle massime Istituzioni
Il Sindaco ha trasmesso la documentazione ufficiale a:
• Presidenza della Repubblica
• Presidenza del Senato
• Presidenza della Camera dei Deputati
• Presidenza del Consiglio dei Ministri
• Ministero della Difesa
• Ministero della Cultura
• Parlamentari del territorio
È un passaggio di grande rilievo: il tema è ora sul tavolo delle Istituzioni che possono realmente incidere sul riconoscimento del Velella come luogo sacro della memoria civile della Repubblica.
Il vostro sostegno è decisivo
Tutto questo è stato possibile grazie a voi. La vostra firma ha dato forza, credibilità e visibilità a un percorso che oggi non è più solo una battaglia culturale, ma un’iniziativa istituzionale riconosciuta e in movimento.
Continuiamo a far firmare
Siamo entrati nella fase più delicata: quella in cui il numero delle firme può fare la differenza nel dialogo con le Istituzioni.
Per questo vi chiediamo, con la stessa sensibilità che avete già dimostrato, di continuare a condividere la petizione, parlarne, coinvolgere amici, familiari, colleghi.
Ogni firma aggiunge voce, peso e responsabilità a un percorso che riguarda tutti: la tutela della memoria, il rispetto dei caduti, la valorizzazione di un luogo che appartiene alla storia del nostro Paese.
Grazie per ciò che avete già fatto e per ciò che continueremo a fare insieme.