
Riconoscere il lavoro in cucina e sala come usurante
Il problema
Mi chiamo salvatore calì, e lavoro nel settore della ristorazione da oltre 30 anni,con il trascorrere del tempo, ho sentito sulla mia pelle quanto questo lavoro sia gravoso e debilitante. Giorno dopo giorno, l’intenso lavoro fisico e mentale in cucina e in sala hanno portato con sé una serie di problemi fisici che rendono sempre più difficile continuare a portare avanti la mia passione.
In Italia, il lavoro in cucina e in sala non è riconosciuto come lavoro usurante, nonostante il grande sforzo e sacrificio fisico richiesto quotidianamente. Studi hanno dimostrato che chi lavora nel settore della ristorazione è soggetto a turni prolungati, stress elevato, sollevamento di carichi pesanti e ambienti spesso non ergonomici. Queste condizioni possono portare a gravi conseguenze per la salute, inclusi problemi muscoloscheletrici, disturbi del sonno e stress cronico.
Secondo dati del Ministero del Lavoro, oltre 2 milioni di persone sono impiegate nel settore della ristorazione in Italia. Questi lavoratori, come me, meritano una protezione adeguata e il riconoscimento delle difficoltà e dei rischi a cui sono quotidianamente esposti. In molti altri paesi europei, lavori simili sono già elencati tra quelli usuranti, offrendo ai lavoratori maggiori benefici e protezioni.
Chiediamo al Governo Italiano di riconoscere ufficialmente il lavoro in cucina e sala come lavoro usurante, garantendo ai lavoratori del settore l'accesso a misure di riduzione dell’orario di lavoro, pensionamento anticipato e supporto per il benessere mentale e fisico.
Unisciti a noi in questa battaglia per il giusto riconoscimento di chi, come me, dedica la sua vita alla ristorazione. Firma la petizione e aiutaci a migliorare le condizioni di lavoro per tutti noi in questo settore.

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Il problema
Mi chiamo salvatore calì, e lavoro nel settore della ristorazione da oltre 30 anni,con il trascorrere del tempo, ho sentito sulla mia pelle quanto questo lavoro sia gravoso e debilitante. Giorno dopo giorno, l’intenso lavoro fisico e mentale in cucina e in sala hanno portato con sé una serie di problemi fisici che rendono sempre più difficile continuare a portare avanti la mia passione.
In Italia, il lavoro in cucina e in sala non è riconosciuto come lavoro usurante, nonostante il grande sforzo e sacrificio fisico richiesto quotidianamente. Studi hanno dimostrato che chi lavora nel settore della ristorazione è soggetto a turni prolungati, stress elevato, sollevamento di carichi pesanti e ambienti spesso non ergonomici. Queste condizioni possono portare a gravi conseguenze per la salute, inclusi problemi muscoloscheletrici, disturbi del sonno e stress cronico.
Secondo dati del Ministero del Lavoro, oltre 2 milioni di persone sono impiegate nel settore della ristorazione in Italia. Questi lavoratori, come me, meritano una protezione adeguata e il riconoscimento delle difficoltà e dei rischi a cui sono quotidianamente esposti. In molti altri paesi europei, lavori simili sono già elencati tra quelli usuranti, offrendo ai lavoratori maggiori benefici e protezioni.
Chiediamo al Governo Italiano di riconoscere ufficialmente il lavoro in cucina e sala come lavoro usurante, garantendo ai lavoratori del settore l'accesso a misure di riduzione dell’orario di lavoro, pensionamento anticipato e supporto per il benessere mentale e fisico.
Unisciti a noi in questa battaglia per il giusto riconoscimento di chi, come me, dedica la sua vita alla ristorazione. Firma la petizione e aiutaci a migliorare le condizioni di lavoro per tutti noi in questo settore.

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Petizione creata in data 14 agosto 2026