

Richiesta di revoca cittadinanza, massime sanzioni per l'ideatore del Movimento 17 ottobre
Il problema
I sottoscritti cittadini italiani esprimono profonda indignazione e ferma condanna per i gravi episodi di guerriglia urbana, violenza e devastazione che hanno colpito le nostre città a partire dalle mobilitazioni dello scorso 17 ottobre. Tali atti rappresentano un attacco diretto alla sicurezza pubblica, alle forze dell'ordine e alle istituzioni democratiche.
Preso atto dell'operato delle forze di polizia, che ha portato all'individuazione e al deferimento alla magistratura del presunto ideatore e amministratore della sigla "Movimento 17 ottobre", Youssef Siher, formalmente indagato per il reato di istigazione a delinquere aggravata;
Considerato che il soggetto in questione ha utilizzato i canali social per promuovere, coordinare e fomentare disordini permanenti su scala nazionale, abusando dei diritti legati alla cittadinanza italiana per minare l'ordine pubblico;
Ritenuto che la cittadinanza non sia solo un diritto, ma un patto sociale fondato sul rispetto inderogabile delle leggi, della Costituzione e della sicurezza della Repubblica, e che la commissione di reati volti all'eversione e al disordine violento rompa insanabilmente questo legame;
CHIEDONO
La revoca immediata della cittadinanza italiana nei confronti di Youssef Siher e di eventuali altri organizzatori e complici naturalizzati, attivando le procedure previste dalle normative vigenti in materia di sicurezza nazionale per i reati che minacciano la personalità dello Stato e l'ordine pubblico.
L'applicazione della massima fermezza giudiziaria e penale per tutti i soggetti identificati come promotori o partecipanti attivi ai disordini e alle violenze di piazza delle ultime settimane.
L'adozione di provvedimenti di espulsione immediata dal territorio nazionale per tutti i soggetti di nazionalità straniera che risulteranno coinvolti o contigui alle azioni violente del movimento.
Con questa firma, chiediamo alle istituzioni di lanciare un segnale chiaro e inequivocabile: chi attacca lo Stato e la sicurezza dei cittadini non può godere della tutela e dei diritti della cittadinanza italiana.

13
Il problema
I sottoscritti cittadini italiani esprimono profonda indignazione e ferma condanna per i gravi episodi di guerriglia urbana, violenza e devastazione che hanno colpito le nostre città a partire dalle mobilitazioni dello scorso 17 ottobre. Tali atti rappresentano un attacco diretto alla sicurezza pubblica, alle forze dell'ordine e alle istituzioni democratiche.
Preso atto dell'operato delle forze di polizia, che ha portato all'individuazione e al deferimento alla magistratura del presunto ideatore e amministratore della sigla "Movimento 17 ottobre", Youssef Siher, formalmente indagato per il reato di istigazione a delinquere aggravata;
Considerato che il soggetto in questione ha utilizzato i canali social per promuovere, coordinare e fomentare disordini permanenti su scala nazionale, abusando dei diritti legati alla cittadinanza italiana per minare l'ordine pubblico;
Ritenuto che la cittadinanza non sia solo un diritto, ma un patto sociale fondato sul rispetto inderogabile delle leggi, della Costituzione e della sicurezza della Repubblica, e che la commissione di reati volti all'eversione e al disordine violento rompa insanabilmente questo legame;
CHIEDONO
La revoca immediata della cittadinanza italiana nei confronti di Youssef Siher e di eventuali altri organizzatori e complici naturalizzati, attivando le procedure previste dalle normative vigenti in materia di sicurezza nazionale per i reati che minacciano la personalità dello Stato e l'ordine pubblico.
L'applicazione della massima fermezza giudiziaria e penale per tutti i soggetti identificati come promotori o partecipanti attivi ai disordini e alle violenze di piazza delle ultime settimane.
L'adozione di provvedimenti di espulsione immediata dal territorio nazionale per tutti i soggetti di nazionalità straniera che risulteranno coinvolti o contigui alle azioni violente del movimento.
Con questa firma, chiediamo alle istituzioni di lanciare un segnale chiaro e inequivocabile: chi attacca lo Stato e la sicurezza dei cittadini non può godere della tutela e dei diritti della cittadinanza italiana.

I decisori

Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 24 ottobre 2026