Guendalina FuriniBologna, Italy
Jan 20, 2025

Buonasera e buon inizio anno a tutti.

Qualche giorno fa sono usciti alcuni articoli che ricordano che è passato 1 anno da quando è stato introdotto il provvedimento dei 30km/h a Bologna e del successo che ha avuto, dato che nel 2024 non ci sono stati morti ( aggiungiamo per fortuna). 


Quale occasione migliore per non fare anche noi un remember di un anno di NON CITTÀ 30. 


Un anno nel quale per fortuna non ci sono stati morti nella città di Bologna ma il merito non è di città 30, dato che il limite ha creato un clima di iper vigilanza la prima settimana che è stato introdotto e successivamente diventato un provvedimento fantasma (che però ha ancora valenza per le sanzioni). 


Una legge che interpreta perfettamente il significato di demagogia, che aveva come titolo quello di salvare vite ma il vero obiettivo era solo quello di portare riconoscimenti alla città di Bologna e al sindaco (RESTO DEL CARLINO - PREMIO DALLA UE PER BOLOGNA ) (RESTO DEL CARLINO - CODACONS PREMIA MATTEO LEPORE. L’obiettivo “Zero Morti” non è merito di alcuni bolli rossi disegnati per terra (già sbiaditi) e una propaganda mirata a creare paura. Gli incidenti non diminuiscono per osmosi e i 30km/h non li rispetta nessuno e non vengono fatti rispettare.


Resto del Carlino (RESTO DEL CARLINO - BILANCIO ZERO)

Riporto i dati scritti dal resto del carlino “Bologna 30 a distanza di un anno”

-13,10% incidenti stradali 

-5% traffico veicolare 

-29% inquinamento del traffico urbano 

 

Probabilmente questi dati sono frutto di uno spostamento del problema, per esempio dalla città alla tangenziale o dovuti dall’eterna primavera  dei cantieri presenti in città che obbligano le persone a stare in fila per ore. 


Questo dimostra che l’obiettivo raggiunto nel 2024, con un limite di velocità di 50 km/h fatto rispettare grazie ad un maggiore controllo da parte della polizia stradale (RESTO DEL CARLINO- BILANCIO ZERO) come riporta il resto del carlino: 

* 166 controlli effettuati (quelli per la Città 30 avvengono dal lunedì al venerdì) come se il sabato e la domenica il limite dei 30km/h non valesse per salvare vite

* 322 turni di servizio 

* 14.193 veicoli controllati

… E’ possibile.

Un altro dato importante raggiunto nel 2024 è il numero di pedoni morti, come riporta l’ANSA (ANSA- DATI 2024 BOLOGNA)

0 pedoni morti nel 2024 


Ma, purtroppo, morti sulle strade ci sono stati e sono ben 4, quindi se l’obiettivo si chiama “Zero morti sulle strade” per quale motivo si riporta solo una parte? Quelli sulle strade sono meno importanti dei pedoni?  O è solo un modo per “vendere” un’immagine non reale avere riconoscimenti e meriti? 


Se l’obiettivo è quello di pedonalizzare il più possibile la città, bisogna anche garantire una certa vivibilità e sicurezza. Invece sembra che l’obiettivo assoluto da perseguire siano le morti stradali, mentre tutto il resto “madama la marchesa”. Nell’anno 2024, gli episodi di aggressione per la strada sono stati 11 (sono quelli reperibili e documentati), per fare qualche esempio: 

16 maggio: Ragazzo 21enne colpito a morte

11 giugno: 20enne colpito da colpo di pistola, ferito grave

8 agosto: Uomo gira in zona stazione armato di machete in pieno giorno

13 settembre: Uomo tira una testata ad una donna senza motivo

15 settembre: Uomo armato di forbici aggredisce passante

24 settembre: Ragazzo 26enne ucciso in Piazza XX Settembre

13 ottobre: Ragazzo ritrovato morto sulle scale della Montagnola da un passante


E’ solo un problema di percezione oppure vogliamo affermare che c’è un problema reale?


Per quanto riguarda la proposta di referendum, ad un anno di distanza, mi sento di dire che sia stata oggetto di una mera propaganda politica mirata ad avere consensi e voti, dopo posticipazioni varie e una tardiva comunicazione sulla raccolta firme.


Concludo dicendo che città 30 e l’obiettivo di ottenere un referendum, siano uno specchietto per le allodole e per questo motivo (e con questo sfogo) chiudo definitivamente la petizione su change.org.Voglio ringraziare tutte le 53.000 persone che hanno creduto, anche solo per un attimo, di poter esercitare un proprio diritto, il quale è stato impedito da una sottospecie di “scommessa” basata sull’aspettare e vedere come va. In compenso abbiamo una bellissima città martoriata dai cantieri e viabilità caotica, che non necessitava di ulteriori lavori di infrastrutture perché era già funzionale. Inoltre, voglio ringraziare: Etv, Resto del Carlino, Corriere della Sera e di Bologna, La Repubblica, BBC, New York Times, Tg1, Zona Bianca, Quarta Repubblica ed Incronaca per aver dato voce alla mia iniziativa sostenuta da 53.000 bolognesi,sempre in maniera rispettosa. L’ultimo ringraziamento, non meno importante, va alla redazione di change.org per avermi aiutato durante la promulgazione della petizione.

Grazie per l'attenzione e della fiducia.

Guendalina Furini

 

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