

Durante questo week end si è tenuta l'iniziativa "Monasteri Aperti” della Regione Emilia-Romagna per conoscere e promuovere il patrimonio culturale, storico e religioso del territorio. Purtroppo San Pietro in Modena, nonostante sia citato in tutte le guide turistiche e sia accessibile grazie ai monaci che ancora vi abitano ed ai numerosi laici disponibili a valorizzarlo, contrariamente agli anni scorsi non è stato coinvolto!
Questo fatto suggerisce una volontà malevola di distruggerlo completamente cancellandolo persino dalla memoria!
E' inaccettabile che l'intera comunità e tutti i cittadini siano privati di un luogo così ricco di storia e di opere d'arte (ad esempio ci sono numerose statue di Antonio Begarelli e qui è sepolto Alessandro Tassoni)!
Grazie a tutti quanti partecipano e si uniranno a noi "insieme siamo un esercito"(Dom Gregorio Colosio).