

Di seguito l’estratto del servizio del TG3 Molise del 19/12/2024
Il monitoraggio della vulnerabilità sismica dell’edificio che conserva testi antichi, stampe, carte geografiche e spartiti musicali di raro valore proseguirà nel 2025. Si allungano i tempi per la riapertura al pubblico
L’edificio di Via Luigi D’Amato che custodisce un tesoro costituito da 130mila libri e centinaia di manoscritti, antiche carte geografiche, spartiti musicali, stampe allegoriche resta avvolto da un silenzio rotto esclusivamente dal rumore del traffico cittadino. Un’atmosfera che richiama l’attesa – priva di certezze – dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dal rischio sismico e incendio della Biblioteca intitolata all’avvocato e giornalista Pasquale Albino, chiusa dal settembre 2016. Realizzare tali interventi richiede il completamento del monitoraggio sui punti maggiormente vulnerabili a eventuali scosse di terremoto e a smottamenti del terreno. Attività che proseguiranno anche nei primi mesi del prossimo anno.