Petition updateRiapriamo il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Boscotrecase

VITTORIA: il Pronto Soccorso di Boscotrecase ha riaperto

Massimo NapolitanoTorre Annunziata, Italy
Jun 12, 2026

A tutte e tutti voi che avete firmato,

ce l'abbiamo fatta.

L'11 giugno 2026 il Pronto Soccorso dell'ospedale di Boscotrecase è tornato operativo, dopo sei anni di chiusura. Un presidio che serve oltre 300mila cittadini dell'area vesuviana — da Torre Annunziata a Pompei, da Boscoreale a Terzigno — è di nuovo lì, dove deve stare: vicino a chi ha bisogno.

E questa firma che avete messo, ognuno di voi, ne è parte.

Da dove siamo partiti.
Era il luglio 2020 quando una famiglia denunciò di aver trovato chiuse le porte del pronto soccorso. L'ospedale era stato convertito in Covid Center, e con esso era sparito un diritto. Da quella denuncia è nato tutto: ci siamo accorti di ciò che stava accadendo, e di ciò che poteva ancora accadere.

Cosa abbiamo fatto, insieme.
Abbiamo riempito le piazze del comprensorio torrese-boschese. Abbiamo raccolto migliaia di firme in strada, banchetto dopo banchetto, con i commercianti che ci hanno aperto le saracinesche. Durante la pandemia, quando la povertà sanitaria impediva alla gente perfino di fare un tampone, abbiamo inventato il tampone sospeso e solidale. Negli ultimi mesi siamo tornati al presidio permanente, notti e giorni al freddo, davanti all'ospedale. Questa firma online è stata una di quelle voci. E le voci, quando sono tante, le istituzioni le devono ascoltare.

Perché lo diciamo con lucidità.
Non festeggiamo: ci viene restituito un diritto che non doveva mai esserci tolto. Su questi sei anni di chiusura pesano centinaia di morti, l'ingolfamento dei pronto soccorso vicini, e la memoria di chi non ce l'ha fatta. Lo ricordiamo, oggi. Non lo dimentichiamo.

Perché chiudiamo questa petizione.
Perché ha raggiunto il suo scopo. Ma la nostra vigilanza non si chiude affatto. Restano altre battaglie: il controllo sui lavori della Casa della Comunità nell'ex ospedale civile di Torre Annunziata, e il sogno che ci portiamo dietro dal primo giorno — che le generazioni future, anche quando saranno costrette a partire per cercare lavoro, possano rileggere sui propri documenti: Nata a: Torre Annunziata.

Grazie. Di cuore. A ciascuno di voi.

Questa l'avete vinta voi.

Ce avite accise 'a salute

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