
Oggetto: Aggiornamento sulla situazione del Punto Nascite di Alghero – Azioni intraprese
Cari cittadini e sostenitori,
come sapete, da settimane ci stiamo battendo affinché il Punto Nascite di Alghero venga riaperto e affinché venga garantita un’adeguata assistenza pediatrica sul territorio. La situazione è critica: la ristrutturazione del reparto è in ritardo, non ci sono ancora pediatri assunti, e l’ASL continua a non fornire risposte chiare sulle tempistiche e sulle azioni intraprese.
Per questo motivo, nelle scorse settimane abbiamo adottato diverse iniziative concrete:
✅ Accesso agli atti: Il 24 febbraio abbiamo inoltrato una richiesta ufficiale alla ASL di Sassari per ottenere documenti riguardanti lo stato dei lavori del reparto e il reclutamento dei pediatri. Nonostante la normativa preveda una risposta entro 30 giorni, a oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro.
✅ Diffida alla ASL: Dopo numerosi solleciti, il 14 marzo abbiamo inviato una diffida formale affinché l’ASL rispettasse i termini di legge e fornisse la documentazione richiesta.
✅ Coinvolgimento del Difensore Civico: Il 15 marzo abbiamo segnalato la situazione al Difensore Civico per i diritti dei cittadini, affinché intervenisse per tutelare la trasparenza e il diritto alla salute.
✅ Segnalazione alla Procura della Repubblica: Oggi, 26 marzo, abbiamo inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica di Sassari per denunciare la mancata trasparenza e la possibile omissione di atti d’ufficio da parte della ASL.
✅ Segnalazione alla Corte dei Conti: Contestualmente, abbiamo inviato una segnalazione alla Corte dei Conti della Sardegna per chiedere di verificare se i ritardi nei lavori e l’inefficienza nella gestione del personale abbiano causato danni economici alle casse pubbliche.
Questa battaglia non si fermerà. Il nostro obiettivo non è solo riaprire il Punto Nascite di Alghero, ma anche garantire che questo avvenga con un organico adeguato e in piena sicurezza.
📢 Abbiamo bisogno del vostro supporto! La pressione dell’opinione pubblica è fondamentale per ottenere risposte e azioni concrete. Condividete questa comunicazione, fate sentire la vostra voce e continuate a sostenerci in ogni modo possibile.
Se anche voi avete subito disagi a causa della gestione sanitaria, fatevi avanti: denunciare è un diritto, e farlo insieme è una forza.
Grazie a tutti per il sostegno, vi terremo aggiornati.
Davide Sedona