
Riapertura bar trattoria a ponte Eritrea
Il problema
Nell'area commerciale del porto, nello specifico presso Ponte Eritrea, fino a pochi mesi fa il bar trattoria rappresentava non solo un punto di ristoro, ma anche un importante presidio di sicurezza e socialità per lavoratori e residenti. Purtroppo, a causa dell'insolvenza del precedente gestore, questo fondamentale luogo di incontro ha dovuto chiudere, lasciando un vuoto sia funzionale sia sociale nella nostra comunità.
Con le recenti chiusure e i continui lavori in corso nella zona, il disagio per gli operatori di tutti i terminal, gli autisti, i commercianti e chiunque frequenti l'area è cresciuto in maniera esponenziale. Il bar trattoria di Ponte Eritrea è sempre stato un punto di riferimento fondamentale: negli anni era rimasta l'unica attività aperta della zona. Oggi ci troviamo privi dell'unico punto di appoggio dove i lavoratori stabili, i lavoratori di passaggio, i membri degli equipaggi delle navi ed i camionisti potevano effettuare una pausa, pranzare insieme, rilassarsi, confrontarsi con i colleghi, tenersi informati e sentirsi parte di una comunità.
Con questa petizione chiediamo la riapertura del bar trattoria di Ponte Eritrea e sosteniamo con convinzione la richiesta già presentata presso l'Autorità Portuale da Daniela, Marleny e Claudia. Riteniamo che l'affidamento a questa nuova gestione rappresenti una soluzione concreta in grado di portare benefici considerevoli a tutto il comparto portuale e di riflesso all'intero quartiere.
Anche chi non lavora direttamente in porto riconosce l'importanza di restituire vita, presidio e servizi ad un'area strategica per la nostra città. La riapertura non solo migliorerebbe la qualità della vita quotidiana e il presidio del territorio, ma contribuirebbe anche a stimolare l'economia locale attraverso sinergie di lavoro e servizi dedicati.
Chiediamo pertanto al Comune e alle Autorità competenti di farsi parte attiva e valutare con attenzione il sostegno a questa iniziativa, favorendo l'assegnazione del locale a queste lavoratrici, affidabili, legate al territorio e con proposte valide e innovative.
Invitiamo lavoratori, residenti e tutti i cittadini che condividano questo obiettivo a firmare la petizione per chiedere al Comune e alle autorità competenti di adottare i provvedimenti necessari per restituire alla collettività un servizio indispensabile.
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Il problema
Nell'area commerciale del porto, nello specifico presso Ponte Eritrea, fino a pochi mesi fa il bar trattoria rappresentava non solo un punto di ristoro, ma anche un importante presidio di sicurezza e socialità per lavoratori e residenti. Purtroppo, a causa dell'insolvenza del precedente gestore, questo fondamentale luogo di incontro ha dovuto chiudere, lasciando un vuoto sia funzionale sia sociale nella nostra comunità.
Con le recenti chiusure e i continui lavori in corso nella zona, il disagio per gli operatori di tutti i terminal, gli autisti, i commercianti e chiunque frequenti l'area è cresciuto in maniera esponenziale. Il bar trattoria di Ponte Eritrea è sempre stato un punto di riferimento fondamentale: negli anni era rimasta l'unica attività aperta della zona. Oggi ci troviamo privi dell'unico punto di appoggio dove i lavoratori stabili, i lavoratori di passaggio, i membri degli equipaggi delle navi ed i camionisti potevano effettuare una pausa, pranzare insieme, rilassarsi, confrontarsi con i colleghi, tenersi informati e sentirsi parte di una comunità.
Con questa petizione chiediamo la riapertura del bar trattoria di Ponte Eritrea e sosteniamo con convinzione la richiesta già presentata presso l'Autorità Portuale da Daniela, Marleny e Claudia. Riteniamo che l'affidamento a questa nuova gestione rappresenti una soluzione concreta in grado di portare benefici considerevoli a tutto il comparto portuale e di riflesso all'intero quartiere.
Anche chi non lavora direttamente in porto riconosce l'importanza di restituire vita, presidio e servizi ad un'area strategica per la nostra città. La riapertura non solo migliorerebbe la qualità della vita quotidiana e il presidio del territorio, ma contribuirebbe anche a stimolare l'economia locale attraverso sinergie di lavoro e servizi dedicati.
Chiediamo pertanto al Comune e alle Autorità competenti di farsi parte attiva e valutare con attenzione il sostegno a questa iniziativa, favorendo l'assegnazione del locale a queste lavoratrici, affidabili, legate al territorio e con proposte valide e innovative.
Invitiamo lavoratori, residenti e tutti i cittadini che condividano questo obiettivo a firmare la petizione per chiedere al Comune e alle autorità competenti di adottare i provvedimenti necessari per restituire alla collettività un servizio indispensabile.
I decisori
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Petizione creata in data 27 settembre 2026