
All'assemblea pubblica di sabato 13 aprile a piazza San Domenico, hanno partecipato anche l'Assessore alla Mobilità e il Comandante della Polizia Municipale del comune di Palermo.
Diverse le questioni affrontate, relative alla mobilità sostenibile a Palermo.
Il Comitato ha continuato a chiedere la revoca dell'ordinanza e la creazione di sicuri percorsi ciclabili alternativi su via Roma e su via Papireto.
Il codice della strada già regolamenta il flusso dei velocipedi in caso di eccessiva presenza di pedoni: per fare rispettare una regola già esistente, non occorre creare un inasprimento con ulteriori regole. Inoltre, la mancanza di alternative sicure, mette a repentaglio la sicurezza dei ciclisti.
L'assessore alla Mobilità non ha escluso la possibilità di procedere con un ulteriore allargamento della fascia oraria in cui il divieto ai velocipedi rimane sospeso.
Verranno, inoltre, finalmente dismessi i cartelli stradali erroneamente installati su via Maqueda nel tratto tra porta Vicari e piazza Bellini: all'indomani dell'attuale ordinanza sono stati, infatti, installati cartelli di divieto di accesso per i velocipedi. La nuova ordinanza, invece, in quel tratto prevede solamente il limite di velocità e nessun divieto di accesso per i velocipedi.
Relativamente a via Roma, l'assessore ha comunicato che nei prossimi giorni verrà portata in delibera la creazione della zona 30. Mentre, per quanto riguarda le ciclovie su entrambi i percorsi di marcia di via Roma, si dovrà attendere il reperimento dei fondi necessari, anche per sistemare l'asfalto che si trova in pessime condizioni.
Il Comitato, accoglie con favore l'istituzione della zona 30, ribadendo che tuttavia tale provvedimento, da solo, non è sufficiente a creare percorsi ciclabili sicuri per i velocipedi.
Su via Papireto, già lo studio di fattibilità della mobilità ciclabile a Palermo, prevede la creazione di una ciclovia. Anche in questo caso, l'assessore ha riferito che è però necessario attendere il reperimento dei fondi.
L'impressione del Comitato è che i tempi siano lunghi e che la salute e sicurezza di chi usa mezzi di micromobilità non stia realmente a cuore dell'attuale amministrazione.
Sul fronte dei controlli a tutela delle aree pedonali e dei percorsi ciclabili, il Comandante della Polizia Municipale ha dato la disponibilità a organizzare, già dai prossimi giorni, dei sopralluoghi congiunti per rimuovere le principali criticità che il Comitato ha segnalato (percorsi dissestati, ciclovie e zone pedonali occupate da parcheggi abusivi, corsie preferenziali rese impraticabili a trasporto pubblico e velocipedi a causa del parcheggio selvaggio di automobili...).
Il Comitato accoglie con grande favore la disponibilità del Comandante e auspica che questa collaborazione tra autorità pubblica e società civile posse portare a rimuovere alcune gravi criticità che di fatto disincentivano la mobilità sostenibile nella nostra città.