Restituite ai Comuni Toscani la qualifica di Comune Montano


Restituite ai Comuni Toscani la qualifica di Comune Montano
Il problema
Con la Legge n. 131 del 12 settembre 2025, il Comune di Volterra – insieme ai Comuni di Pomarance, Montecatini Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Calci, Buti e a molte altre realtà della Toscana – è stato escluso dall’elenco dei Comuni montani italiani.
Una decisione che incide profondamente sull’equilibrio economico e sociale di questi territori, mettendo a rischio servizi scolastici, assistenziali e sanitari, oltre a compromettere la possibilità per gli enti locali di accedere a finanziamenti indispensabili per lo sviluppo, la coesione e la tenuta delle nostre comunità.
Si tratta di una scelta che non colpisce semplicemente una classificazione amministrativa, ma che investe la dignità, la storia e le prospettive future di territori che hanno costruito la propria identità tra difficoltà, resilienza e senso di appartenenza.
Queste comunità non intendono rassegnarsi.
Chiediamo che i comuni esclusi vengano nuovamente inseriti nell’elenco dei comuni montani.
Per questo motivo, da oggi prende avvio una raccolta firme rivolta a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che vorranno sostenere le amministrazioni in questa battaglia, così come agli enti, alle associazioni, al mondo del volontariato e alle forze politiche che credono nella tutela e nel futuro delle aree interne.
Perché difendere questi territori non significa guardare al passato, ma scegliere con responsabilità il futuro.
1991
Il problema
Con la Legge n. 131 del 12 settembre 2025, il Comune di Volterra – insieme ai Comuni di Pomarance, Montecatini Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Calci, Buti e a molte altre realtà della Toscana – è stato escluso dall’elenco dei Comuni montani italiani.
Una decisione che incide profondamente sull’equilibrio economico e sociale di questi territori, mettendo a rischio servizi scolastici, assistenziali e sanitari, oltre a compromettere la possibilità per gli enti locali di accedere a finanziamenti indispensabili per lo sviluppo, la coesione e la tenuta delle nostre comunità.
Si tratta di una scelta che non colpisce semplicemente una classificazione amministrativa, ma che investe la dignità, la storia e le prospettive future di territori che hanno costruito la propria identità tra difficoltà, resilienza e senso di appartenenza.
Queste comunità non intendono rassegnarsi.
Chiediamo che i comuni esclusi vengano nuovamente inseriti nell’elenco dei comuni montani.
Per questo motivo, da oggi prende avvio una raccolta firme rivolta a tutte le cittadine e a tutti i cittadini che vorranno sostenere le amministrazioni in questa battaglia, così come agli enti, alle associazioni, al mondo del volontariato e alle forze politiche che credono nella tutela e nel futuro delle aree interne.
Perché difendere questi territori non significa guardare al passato, ma scegliere con responsabilità il futuro.
1991
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Petizione creata in data 12 febbraio 2026