Petition updateIn difesa delle Cime Bianche. Diciamo NO al progetto funiviario nel Vallone!

Vallone delle Cime Bianche: altro che "valorizzazione"!

Marco SoggettoBiella, Italy
Nov 10, 2025

Cari Amici, spesso ci chiedete quale sia la situazione corrente della vicenda Cime Bianche, sulla quale siamo in prima linea ormai dal 2015. Questo aggiornamento è pensato proprio per condividere con voi ciò che sta accadendo e ciò che intendiamo fare, in difesa del Vallone delle Cime Bianche. Perché per noi è fondamentale poter contare su un’opinione pubblica informata e partecipe.

Il 5 novembre 2025 il neoeletto Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Renzo Testolin, ha dichiarato che il programma di legislatura 2025-2030 prevederà “significativi investimenti” nell’ambito degli impianti a fune. Soprattutto, prevede “l’avvio delle procedure per la realizzazione di un collegamento funiviario nelle Cime Bianche”, “che permetterà di valorizzare quest’area naturalistica tra il Cervino e il Monte Rosa”.

Pur avvezzi ad anni e anni di retorica pro-impianto troviamo surreale l’uso del termine “valorizzare” per descrivere cantieri, taglio di alberi, scavo di fondamenta, costruzione di altissimi tralicci nei pressi e all’interno di una preziosa area protetta, parte della Rete NATURA 2000. Il Vallone, difatti, appartiene alla ZPS “Ambienti Glaciali del Gruppo del Monte Rosa”.

Questa dichiarazione perentoria non è certo l’unica. In ogni DEFR regionale dal 2020 a oggi, così come nel recente Piano Regionale Trasporti, si è sempre trovato un chiaro riferimento alla volontà di procedere con questo mega-progetto volto a collegare Frachey, in Val d’Ayas, con gli impianti soprastanti Cervinia. Tale intento è stato peraltro ribadito in una riunione di programma, tenutasi ad Aosta a porte chiuse in data 25 luglio 2025, prima delle elezioni regionali.

A seguito di questa situazione e dei numerosi segnali ricevuti - dichiarazioni e documenti ufficiali in primis - troviamo surreale il volersi illudere che “non succederà nulla”, o che possano esistere proposte alternative all’unica difesa ormai possibile per il Vallone delle Cime Bianche e per il suo ecosistema. Ovvero, una robusta e ben preparata tutela legale, ormai imprescindibile e assolutamente necessaria.

Il nostro Progetto fotografico “L’Ultimo Vallone Selvaggio. In difesa delle Cime Bianche” è ormai giunto alla 31a serata di divulgazione, oltre a tantissimi eventi in collaborazione con associazioni, sezioni CAI e cittadini. Siamo orgogliosi co-fondatori del Comitato “Insieme per Cime Bianche” che sin dal 2023 si avvale del supporto specialistico dell’Avv. Emanuela Beacco del Foro di Monza, della Dott.ssa Sophia Mercuri e del loro team. Siamo ben consci della difficoltà della situazione, ormai volta verso un probabile confronto legale, e dell’impossibilità di improvvisare tale difesa all’ultimo momento: siamo grati all’Avv. Beacco per la sua collaborazione e per la sua tenacia.

Come già affermato pubblicamente molte volte - tra cui a maggio, in audizione in Consiglio Regionale ad Aosta - non intendiamo accettare passivamente alcun danno al Vallone, alcun compromesso, forti della normativa a tutela di quest’area protetta e delle zone immediatamente circostanti.

Siamo qui a chiedere il vostro aiuto, in questo frangente complesso e particolarmente delicato, per sostenere le spese legali presenti e future legate alla difesa del Vallone. Siamo pronti a portare questa causa in qualsiasi sede, in Italia e a Bruxelles, ma affrontiamo e prevediamo di affrontare spese ingenti: ogni Euro donato oggi può fare la differenza, ogni Euro donato andrà esclusivamente al supporto della difesa legale, non per altri fini (eventi, viaggi, pubblicistica o altro). La terza raccolta fondi “Insieme per Cime Bianche. Uniti per il Vallone!” è disponibile su Produzioni dal Basso.

Troverete qui in calce il comunicato stampa subito emesso dal nostro Comitato e ripreso da svariati media locali il 5 e 6 novembre. Restiamo a vostra disposizione per qualsiasi informazione e collaborazione, invitandovi a seguire la pagina FB Varasc.it per futuri e tempestivi aggiornamenti sulla difesa del Vallone.

Abbiamo bisogno di voi. Sarete dei nostri?

Lunga vita al Vallone delle Cime Bianche!

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“VALLONE DELLE CIME BIANCHE: LA “VALORIZZAZIONE” NON PASSA DALLA DEVASTAZIONE DELLE NOSTRE MONTAGNE

Il Comitato “Insieme per Cime Bianche” prende atto delle dichiarazioni del Presidente Testolin, in base alle quali (…) “la Giunta regionale intende attuare "significativi investimenti" nell'ambito degli impianti a fune e avviare le "procedure per la realizzazione di un collegamento funiviario nelle Cime Bianche, che permetterà di valorizzare quest'area naturalistica tra il Cervino e il Monte Rosa”.

Il nostro Comitato ricorda quanto espresso in data 6 maggio 2025, in audizione in sede di Consiglio Regionale, al cospetto della Terza e Quarta Commissione. In quella occasione la nostra legale, Avv. Emanuela Beacco, è intervenuta insieme al Comitato e all’Avv. Gabriele Ballabio per ribadire la totale incoerenza del progetto funiviario nel Vallone delle Cime Bianche con la corposa normativa vigente: il Vallone fa parte della Rete NATURA 2000, e nello specifico della ZPS “Ambienti Glaciali del Gruppo del Monte Rosa".

La valorizzazione del territorio, qui utilizzata in chiave propagandistica, non può realizzarsi tramite la devastazione di zone ancora incontaminate. Il Programma della Giunta non pare mutato: danni ambientali e spreco di risorse pubbliche. Anche il programma del Comitato resta quindi immutato: resistenza.

Siamo pronti a impedire questo scempio ambientale, agendo ai sensi di legge in ogni sede, in Italia come a Bruxelles.”

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