Chiediamo che la RAI migliori la ricezione del segnale in Val Taro e Val Ceno (Parma)


Chiediamo che la RAI migliori la ricezione del segnale in Val Taro e Val Ceno (Parma)
Il problema
Chiediamo che la RAI, in quanto società concessionaria in esclusiva del Servizio Pubblico radiotelevisivo, si adoperi con urgenza per migliorare la ricezione dei canali pubblici nelle zone montane parmensi della Val Taro e Val Ceno, dove risiedono oltre 25.000 cittadine e cittadini italiani. Questi territori risultano non adeguatamente coperti dal digitale terrestre nonostante ai suoi abitanti venga chiesto di corrispondere l'intero importo del Canone.
1) I territori montani della Val Taro e Val Ceno non risultano adeguatamente coperti dal digitale terrestre e nonostante le ripetute segnalazioni e richieste di intervento per l’eliminazione dei disservizi, si continuano a riscontrare le seguenti situazioni:
a) l’inesistente ricezione di 10 dei 14 canali RAI TV su tutto il territorio;
b) l’inesistente ricezione di tutti i canali RAI TV in alcune zone del territorio sopracitato.
2) Vane sono risultate la reimpostazione dei canali e la manutenzione delle antenne tentata da alcuni, e l’estensione e la diffusione del disservizio sul territorio sono la prova che il malfunzionamento della tecnologia è imputabile non agli impianti domestici ma al concessionario del servizio pubblico radiotelevisivo;
3) Il servizio pubblico, ai sensi dell’art. 45 del Testo Unico dei servizi dei media audiovisivi e radiofonici della televisione (D.Lgs. 177/2005), deve garantire “la diffusione di tutte le trasmissioni televisive e radiofoniche di pubblico servizio con copertura integrale del territorio nazionale, per quanto consentito dalla scienza e dalla tecnica”;
4) La RAI deve rispettare altresì gli standard del Contratto di Servizio sottoscritto con il Ministero delle Comunicazioni.

Il problema
Chiediamo che la RAI, in quanto società concessionaria in esclusiva del Servizio Pubblico radiotelevisivo, si adoperi con urgenza per migliorare la ricezione dei canali pubblici nelle zone montane parmensi della Val Taro e Val Ceno, dove risiedono oltre 25.000 cittadine e cittadini italiani. Questi territori risultano non adeguatamente coperti dal digitale terrestre nonostante ai suoi abitanti venga chiesto di corrispondere l'intero importo del Canone.
1) I territori montani della Val Taro e Val Ceno non risultano adeguatamente coperti dal digitale terrestre e nonostante le ripetute segnalazioni e richieste di intervento per l’eliminazione dei disservizi, si continuano a riscontrare le seguenti situazioni:
a) l’inesistente ricezione di 10 dei 14 canali RAI TV su tutto il territorio;
b) l’inesistente ricezione di tutti i canali RAI TV in alcune zone del territorio sopracitato.
2) Vane sono risultate la reimpostazione dei canali e la manutenzione delle antenne tentata da alcuni, e l’estensione e la diffusione del disservizio sul territorio sono la prova che il malfunzionamento della tecnologia è imputabile non agli impianti domestici ma al concessionario del servizio pubblico radiotelevisivo;
3) Il servizio pubblico, ai sensi dell’art. 45 del Testo Unico dei servizi dei media audiovisivi e radiofonici della televisione (D.Lgs. 177/2005), deve garantire “la diffusione di tutte le trasmissioni televisive e radiofoniche di pubblico servizio con copertura integrale del territorio nazionale, per quanto consentito dalla scienza e dalla tecnica”;
4) La RAI deve rispettare altresì gli standard del Contratto di Servizio sottoscritto con il Ministero delle Comunicazioni.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 20 gennaio 2016