
Carissimi firmatari "storici",
non sono "sparito" e mi rifaccio vivo con voi in occasione del mio SESTO COMPLEANNO (in pratica son 6 anni, proprio in data 3 luglio, da quando fui "invitato" la lasciare la mia abitazione, come è noto).
Lo Stato (farabutto oltre misura) ebbe anche la sfrontatezza di gestire in alta uniforme lo spettacolo di quella ESECUZIONE del 2019.
Io, paradossalmente, avevo in mano addirittura la sentenza VITTORIOSA stabilita dalla CORTE EUROPEA che svergognava, con monito, lo stesso Stato Italiano!!!! Ma non gli bastava.....
Insomma, un OLTRAGGIO di Stato.
E così, finivo nella "dependance", vale a dire una baracca da terremotato su ruote. E qui continuo a vivere, indecentemente, anche la mia vita aziendale, pur tra mille difficoltà logistiche, conseguenti alla suddetta "Esecuzione" di 6 anni fa.
E mi rifaccio vivo appunto, perchè molti di voi mi scrivono sempre per avere mie notizie e perchè il mio "romanzo giudiziario" è tuttora in corso, presso la Corte d'Appello di Firenze (in secondo grado) pur sempre sulla pelle della subita "puttanata" nell'Esecuzione suddetta.
In parole povere,il mio legale (Avv. Biagio Riccio del Foro di Napoli) aveva presentato a suo tempo ricorso, avendo ravvisato norme di legge che mi avrebbero dovuto proteggere al riguardo e senza prescrizione di sorta.
In conclusione, chiese sia la perizia (per accertare di fatto la mia logistica violata), sia udite, udite(!) la NULLITATIS di quanto avevo subito illecitamente!
La stessa Corte ha indugiato per 3 anni ed ora ha deciso di "andare a giudizio", bontà loro! Ed io stò appunto attendendo, ancora una volta, dopo tante volte (!) tale giudizio, anche per essere d'esempio magari per tanti altri disgraziati come me. Ed anche per sapere cosa mai potrò fare da "grande", visto che ho solo compiuto 84 anni.
Non dimentico e non vi dimentico. Ed appena ne conoscerò la decisione, vi riscriverò di nuovo. Vi abbraccio.