
Carissimi firmatari,
rieccomi, a cadenza quasi mensile dall'ultimo aggiornamento, per darvi conto dell'attuale realtà della mia "storia", sempre più assurda e porca, purtroppo. E stavolta andrò per la breve, poichè penso poss'anche bastare così.
Continuo a vivere, provvisoriamente, nella casa mobile concessami dal Comune, quasi fossi di passaggio. Insomma, una sistemazione di ripiego, perennemente in attesa degli eventi. Pazzesco!
Però, l'innominabile (ma già citato nella precedente puntata) custode-delegato dell'esecuzione immobiliare, non gradisce che io "sopravviva" con questa location e stà facendo di tutto (quasi fosse di suo interesse proprio.... e non di terzi!) per costringermi a sloggiare la stessa casetta, avendone appunto le ruote.
Paradossalmente, per gli stessi problemi (di suddivisione/frazionamento materiale del terreno assurdamente coinvolto nell'esecuzione immobiliare stessa) siamo alla vigilia di un'udienza fissata presso il Tribunale di Livorno (in data 21 novembre prossimo) che tende a far annullare il. trasferimento di proprietà di quanto assurdamente mi è stato sottratto d'autorità, a suo tempo, quasi con un colpo di mano, dal giudice dell'esecuzione!
Il ricorso in questione è stato approntato per l'impegno del noto Avv. Biagio Riccio del Foro di Napoli. Vorrei che anche voi poteste leggerne il testo. Da urlo! E la battaglia continua.....seppur snervante, incredibile e, se vogliamo, vergognosa.
Stiamo a vedere se tal Tribunale avrà il coraggio di far le cose per bene, almeno per questa volta. Da parte mia, mi sento dignitosamente ed umanamente assistito. Basterà?????