

Carissimi firmatari,
rieccomi qui, con una nuova puntata della mia odissea (proprio per raccontarla tutta!), intanto che PURTROPPO mi attende FRA QUATTRO GIORNI l'affronto (come lo considero io) dello SFRATTO FORZOSO (a suon di TSO?) dalla EX-casa mia (e dico EX perchè formalmente mi è già stata "derubata"). E brancolo nella disperazione.....più assurda. Non ho ancora capito il motivo per il quale io stia subendo tutta questa miserabile sequenza orditami addosso dal macchinoso Stato, in una maniera che più perversa non si può.
Torniamo ai fatti. E siamo al febbraio 2018. Esattamente il 6 di febbraio, quando inviai un secondo esposto, per raccomandata, al CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA (a presidenza Mattarella), come da foto che allego.
Nell'esposto premettevo di quanti dubbi ci fossero in questa zona della Toscana, dal momento che era venuta a galla in quel di Pisa, una incredibile porcheria che coinvolgeva il Giudice delle Esecuzioni di quel Tribunale (con ramificazioni anche nella zona livornese) che aveva portato ad una clamorosa condanna.
E denunciavo che:
. in data 27.11.17 il mio legale aveva presentato istanza al Giudice di Livorno, apportando evidenti motivazioni che VIZIAVANO fin dall'inizio la mia procedura esecutiva in atto, ormai avviata però alla 12ma battuta d'asta
. in data 04.01.2018 il Giudice riteneva di non interrompere l'esecuzione in corso, praticamente generalizzando la sua motivazione, senza entrare nel merito invocato nell'istanza. Genericamente riferendosi ad UN INDIRIZZO VOLTO A CONSENTIRE CONSISTENTI RIBASSI PER GARANTIRE LA CELERITA' DELLA PROCEDURA!!!!! Incredibile!
Nel caso mio, più che di "consistenti ribassi" era in corso un forzoso abbattimento selvaggio dei valori d'asta, poichè dall'iniziale valore stimato di circa 900.000 euro, si andava a SVENDERE casa mia per soli 145.000 euro.
In conclusione: l'indirizzo del giudice era di "consentire ribassi a non finire pur di garantire la celerità della procedura".
Io finivo TRITATO dalla perversione giudiziaria. Senza averne alcuna colpa, a fronte di un debito che non era di mia pertinenza (quei famosi circa 7.000 euro di notula di un perito che era stato incaricato dalla Corte d'Appello per valutare i danni che avevo subito dall'opera statale in modo usurpativo, come condannato recentemente dalla Corte Europea). Vincevo anche in quella Corte d'Appello, ma mi si addossava il debito della notula. Mentre lo Stato se ne fregava, si rifugiava tra i meandri della "sua in-giustizia". Ed io, dopo essere stato espropriato illecitamente, stavo per essere anche EVACUATO da casa mia. Espopriato DUE VOLTE!!
Andavo così incontro, con tutta "celerità", alla perdita della preziosa abitazione, nella perfidia di tutto l'apparato.
Supplicavo, nel mio esposto al CSM, di porre presto attenzione e di fare luce a ciò che stava succedendo in quel di Livorno. Non avrei però nemmeno avuto risposta. Per nulla. E così, nel successivo mese di MARZO 2018, all'ennesima battuta d'asta, veniva posta fine alla mia "esecuzione". Alla fine spuntano sempre dei "parassiti"......
Ve ne racconterò i dettagli alla prossima occasione (da sloggiato). Questa è la sorte di un cittadino, quando lo STATO è vigliacco, quando se na fà spallucce. Se ne frega assolutamente. Maledetto stato italiano!