
Cari firmatari,
lo scorso 5 giugno vi indicavo che (al limite della mia disperazione) mi ero avviato personalmente a presentare esposti (saranno ben QUATTRO !!), a partire dall'agosto 2017, al Consiglio Superiore della Magistratura, proprio quella grande Istituzione che ora è sulla bocca di tutti per tutta una serie di "strane" vicissitudini che sembrano avere poco a che fare con quel termine "SUPERIORE" (Istituzione, del resto, che vede a capo lo stesso Presidente della Repubblica).
E, da qui in avanti, vi citerò le motivazioni che esponevo a tale CSM, in modo che vi rendiate conto di ciò che andavo denunciando sul mio caso in questione. Vi metterò poi a conoscenza dell'unica risposta poi avuta (solo ben dopo 4 esposti e ben dopo più di un anno dal primo), ovviamente redatta in "burocratese". Da lì, mi accorgevo che la Magistratura era rimasta ai tempi manzoniani del noto "azzeccagarbugli".
Peraltro, prima di addentrarmi in tale meandro, voglio informarvi (con piccola parentesi) dell'attualità della mia miseranda traversia in atto.
Dopo la mia ospitata nella trasmissione di Giletti (quindi ormai di tre settimane fa), io avevo ricevuto informazione che l'attuale sottosegretario alla Giustizia, Dr. Morrone, intendeva incontrarmi. Mi dichiarai subito disponibile a tale incontro, ma da quel momento...siamo ricaduti nel silenzio.
Mentre io corro veloce verso il prossimo 3 di luglio, quando (colpevole di chissà quale delitto) verrò SGOMBRATO DA CASA forzosamente, al guinzaglio come un cane e con TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO. Sissignori: preso, "depredato" di casa mia e trattato come un PAZZOIDE. Così, almeno, una stanza me la dovranno pur dare! Ma non li avevano chiusi, da tempo, quei RICOVERI?
Torniamo al benedetto CSM. In data 26.08.2017 io presentavo tale primo esposto, a Roma. Citavo, nell'essenziale, la mia storia e poi precisavo che, del tutto, avevo ben già spiccato due denunce alla PROCURA di LIVORNO, dopo che dei fatti (anche di rilevanza penale) avevo ben messo tutti a conoscenza (anche tramite i miei legali) sia il Presidente del Tribunale di Livorno, sia il Giudice dell'Esecuzione, sia il Custode-Delegato e sia il CTU incaricato di periziare (con grave mancanza!) il bene rinviato all'asta. E tutto ciò non aveva generato alcuna...riflessione da parte di tale "sistema giudiziario".
Ma, tale primo esposto al CSM, non ottenne alcuna riflessione nemmeno da parte del CSM stesso, tanto che "tornai all'attacco" (per la seconda volta) e con ulteriori denunce di fatti in data 6 febbraio 2018.
E, di questo, vi dettaglierò nella prossima ennesima puntata.