Petition updateQuando l’ingiustizia diventa leggeQuando l'ingiustizia diventa legge
franco arnaboldiItaly
Mar 24, 2019

Cari firmatari,
31ma stazione (più del doppio di quelle del povero Gesù, avviato verso il calvario...). Ero arrivato, con la precedente, a descrivere la "baricentricità" della mia abitazione periziata (giust'appunto nei soli muri perimetrali in verticale) assurdamente, senza alcuna possibilità di accesso! Ragionevolezza elementare ne avrebbe dichiarato lo stop, ma un "grande" giudice dell'esecuzione (mai parola fu più adatta!) diventava simil-mago-forrest e s'inventava (con salto all'indietro od in avanti carpiato che nemmeno la Cagnotto avrebbe saputo compiere) la formula per renderla accessibile: senza passare da alcun pignoramento preventivo, individuava un'area di circa 3.000 mq. circostante e...paff, integrava 'sto bene già esecutato. Signori, in carrozza, si parte..... Roba da calci in culo!
Ma non è finita qui. Ovviamente, tu non pignori dapprima 'sta area aggiunta/integrata, ma perlomeno devi richiamare ancora il CTU, già investito dell'incarico, perchè la debba visionare, la descriva, la valuti, ecc...., perchè il bando d'asta risulti poi totalmente esaustivo anche di tale "novità", del resto fondamentale, altrimenti.....
Nota bene: la notula del pretendente/procedente che ha fatto avviare gli atti esecutivi (per un debito NON MIO) era di circa 7.000 euro. Il bene esecutato (la mia casa) è stata periziata per un valore di 870.000 euro.
Avete capito bene: 870.000 euro di fronte a 7.000 euro ! Roba da far buttare la legge nel cesso....
Ma questo sfrontato-confronto-sproporzione s'andrà ad incrementare ancor di più quando verrà valutata ed aggiunta tale "autoritaria/ducesca" integrazione di area.
Ma non è finita qui.... Insomma, quel perito già incaricato in materia, pensa bene di non dare nemmeno l'avvio alle ulteriori operazioni peritali, non comunica nulla, NON VIENE NEMMENO A FARE IL DOVUTO (per legge) SOPRALLUOGO, si limita nel buio del suo studio ad inventarsi una realtà totalmente impropria dello stato di fatto (del resto come potrebbe fare se nemmeno la vede....!) e verga alcune poche righe, per recitare che si tratta di "un'area a verde, in parte piantumata..." e gli assegna un valore "immaginato" di un campaccio da euro 30.000. E pur già così la sproporzione tra FINTO-debito e bene esecutato schizza da 870.000 a 900.000 euro contro i 7.000 (tanto chi se ne frega: il bene non è nè del citrullo-CTU in questione, nè del giudice-allegrone, bensì del cittadino-suddito-NON debitore).
Nota bene: il citrullo non ha potuto così periziare che:
. attorno a casa, vi è un prezioso totale marciapiede perimetrale fatto di mattoni prodotti addirittura ancora a mano da una fornace artigianale d'epoca
. l'intera area aggiunta è nientepopodimenoche il piazzale logistico della mia azienda agricola vivaistica, inserito in un giardino/parco

. che esiste un pozzo artesiano dell'800 necessario ad irrigare le piante prodotte ed invasate sullo stesso piazzale
. che tutt'intorno alla stessa area in questione vi è una intera recinzione in muratura comprensiva di due cancelli in ferro battuto, di cui uno aziendale appunto ed a comando elettrico
. che nella stessa abitazione esecutata (un casale rurale dell'800 ) vi è pure lo studio/ufficio dell'azienda stessa


Insomma, un'invasione, un'occupazione dal valore pazzesco e tale da inficiare l'esistenza e la conduzione dell'azienda operativa Tutto senza averci nemmeno messo gli occhi addosso!

Ma non finisce qui.... Altre porcherie seguiranno, perchè la "materia" sarà oggetto di S-manovre-da-aula-giudiziaria. W l'IN-giustizia, W l'Italia. Cantiamone pure l'inno, vai! 

 

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