

Cari firmatari,
siamo alla 22ma puntata della mia "schifosa" odissea e scrivo pur sempre dell'anno 2007.
La Corte d'Appello di Firenze tardava ad emettere sentenza (che verrà poi emessa nel mese di novembre dello stesso anno) ed io sopportavo sempre peggio tale sfrontato sopruso del quasi-Stato italiano. Mordevo i freni (dopo 27 anni.....). Bisognava rompere gli indugi e mettere il "governicchio" con le spalle al muro. Avevan voluto farci diventare "europei"? Si vada, quindi, a bussare alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo a Strasburgo. Il mio legale fiorentino si accoppia con un altro avvocato di Roma ed (a quattro mani) predispongono tale ricorso, per violazione dell'art. 6 della Convenzione Europea (per ESPROPRIAZIONE ILLEGITTIMA) e dell'art. 1 del Protocollo Addizionale (PER VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA'). Ricorso approntato nel settembre 2007 (vedi intestazione nella foto).
Da lì si aspetta un primo vaglio della Corte stessa che ne esamina, per norma, la validità delle motivazioni addotte. Ne darà poi l'effettivo avvio, se accettato, comunicandolo in pari tempo al Governo Italiano. Vaglio, validità e comunicazione, del mio ricorso appunto, che avverranno abbastanza presto e così mi presento CONTRO il mio Paese-ladro-Italia ancor più decisamente, come avversario, come truffato, come derubato per USURPAZIONE.
Da quel momento, abbiamo un titolo ed un numero: REQUETE n° 43422/07 (ARNABOLDI FRANCO contre ITALIE). Comme à la guerre!!!
E diverrà, anche questo, un lungo ed infinito calvario, ancora a tutt'oggi non concluso (e di cui leggerete man mano le penose traversie supplementari...)!
Infinito inseguimento ad uno Staterello ladro, impunito, ridanciano e strafottente, tutto intento insomma solamente a dilapidare il NOSTRO PAESE, mentre si sollazza a tutti i gradi, nel rinchiuso delle aule stanze, dalla più alta in giù, proprio come una grossa "piovra", intanto che tu (suddito anzichè cittadino) sei costretto ad arrancare, come un animale da soma....
E così mi tocca di arrancare, immerso anche in continue ed estenuanti consultazioni e sessioni con i legali e le varie istituzioni burocratiche-statali-tribunalizie. Roba da non finire mai....Un grande "gioco dell'oca"!
Ed a novembre (come dicevo) la Corte d'appello di Firenze (alla buon'ora!) decide di sentenziare. Ovviamente conferma la sentenza di primo grado, in mio favore, e...stabilisce di quanto io debba essere risarcito. Hurrà, finalmente si riscuote.....col cavolo! E nemmeno a merenda.... visto che l'impresa delegata è "svanita" ed il "grande" Stato italiota è "imboscato", dietro il Catasto. Come un coccodrillo, s'è divorato le mie proprietà. Manca solo che si metta pure a piangerci sopra!
Ma anche gli stessi giudici (forse....guidati da simil-piovra?) non hanno...scherzato nel tirar la sentenza. Ovviamente han dovuto confermare che la superstrada in questione era stata costruita ILLECITAMENTE, ma col gioco delle tre carte o delle tre scimmie, han determinato prezzi "da liquidazione", totalmente a favore del...ladro. Insomma, 3 giudici addirittura non son stati capaci di calcolare a modo gli importi dei danni periziati, con rivalutazione storica ed interessi legali aggiunti. In matematica-finanziaria, VOTO ZERO; rimandati ad ottobre (come usava dire una volta).
Hanno usato parole, parole, parole (quasi a creare confusione. VOLUTA?) invece di farne un prospetto matematico banalmente in semplici cifre e numeri, col risultato che mi hanno MANLEVATO una barca di quattrini, nei conteggi. Sarebbe bastato utilizzare, per esempio, un programma specializzato (tipo quello usatissimo dello Studio Legale Andreani) per evitare l'infantile "deviazione" ( a volte, a pensar male si rischia di...azzeccarci davvero!).
In definitiva, oltre ai danni, anche la beffa! Che debba essere forse necessario ricorrere in Cassazione, perchè laggiù usino la matita rossa e correggano i somari ignoranti in matematica???? Vi riferirò di come sia poi andata, tanto non mi è stata data la possibilità di riscuotere, nemmeno 'sta volta, vista la controparte-svanita e lo Stato-ladro-evasore-fisso.....
Nel frattempo, il mio ricorso a Strasburgo cominciava già a stupire un pò tutti, tanto che una troupe televisiva francese di un importante canale venne qui da Parigi appositamente (nel 2008) per produrre un servizio speciale da diffondere poi in tutta Europa. Nel servizio aveva poi voluto infilarsi anche il Presidente della Corte Europea stessa. E si era premurato anche di "scusarsi per il caso e di garantire un adeguato impegno al riguardo". Quasi della stessa età, io però apparivo vestito un pò meno bene di lui.... (N.B.: l'impegno poi dev'esser stato relativamente minimo, considerato che dopo 11 anni, da tale trasmissione, son ancora qui, sempre in attesa, più vecchio di 11 anni, naturalmente). Maggiori dettagli con le prossime puntate....