Petition updateQuando l’ingiustizia diventa leggeQuando l'ingiustizia diventa legge
franco arnaboldiItaly
Jan 17, 2019

Cari firmatari,
proseguo, col mio tormento, 17ma puntata. Prima di entrare nel merito di tutte le "brutture" che ho subito, alleggerisco l'umore ed intendo rappresentare un...teatrino intervenuto in quel frattempo. Già in alcune puntate precedenti, avevo descritto (anche con piantina di mappa allegata) l'ulteriore disastro che mi sarebbe capitato col progetto di un casello autostradale, pur sempre sulla mia residua azienda, con un infernale taboga attorno a casa addirittura! Roba che tanto valeva convertire i miei fabbricati direttamente nel casello stesso....
Lotta e ri-lotta con la Società SAT, ero arrivato a sentirmi dire: "...ma, insomma, da qualche parte dobbiamo pur costruire 'sto casello indispensabile..!", come se casa mia fosse qual l'antica Roma, dove portavano tutte le strade del mondo (così come recita il famoso detto). Mi incazzai di brutto e studiai il "rimedio". E parliamo del primo dei due caselli autostradali di Rosignano (perchè qui, di caselli, ne sono stati necessari DUE addirittura!).
Ebbene, vi spiego com'è andata: mi feci dare da SAT-Autostrade la stessa cartina che vedete ora nella foto allegata e cercai (e trovai) un amico-ristoratore della zona disposto a farsi espropriare (a pagamento, però!) un terreno adatto allo scopo. Proprietario di albergo e ristorante appunto, non gli pareva vero di vedersi incrementare la clientela, appena la gente sarebbe sortita dal casello stesso, davanti porta!
Sulla stessa cartina (di cui se ne vede una parte nella foto allegata) gli feci colorare in giallo i suoi terreni in questione e gli feci sottoscrivere una precisa dichiarazione di disponibilità a...concedersi.
Mi fiondai subito a Roma, nella sede SAT, e consegnai 'sta documentazione.
Avete capito bene: il primo casello autostradale (dal quale, al termine del tronco, ci si immetteva nella variante-Aurelia) è stato suggerito e costruito su....mio progetto! Roba da cinema, da "mercatino". E non ridiamone troppo....., meglio tornare alla...serietà del mio calvario in corso.
S'era giunti a citare l'avvio (nel 2001) del mio secondo grado in Corte d'Appello a Firenze. Io mi contro-appellavo per l'appello avviato dall'Impresa controparte (delegata per conto dello Stato). Quell'Impresa (PADANA APPALTI che aveva cambiato carta d'identità già quattro volte e da lì a poco si sarebbe "volatilizzata" come già scrivevo).
Riavviatici in tal senso, "con estrema ironica furia", dopo più di due anni, solo nel novembre 2003, il Presidente Massetani (bontà sua!), decideva di nominare un CTU (tale .....emerito professore fiorentino) perchè periziasse di quanti danni DA ILLECITO io avevo subito con l'USURPAZIONE di 23 anni prima....
E tenetevi di memoria tale CTU nominato: vi spiegherò nelle diverse puntate future di come lui si sia comportato da persona PIU' ABBIETTA a livello mondiale. Perverso, malefico, maledetto!
L'andazzo giudiziario comunque era pur sempre irritante. Nessuno si preoccupava di pervenire con "democratica e civile" premura a farmi risarcire per l'illecito maltolto.

Ed allora, via a...disturbare di nuovo il Quirinale. 19 ottobre 2004. Erano passati, dall'inizio della disavventura, ben 8.694 giorni. Con cotanto numerino di presentazione mi indirizzavo al Presidente Ciampi. Alla prossima.... 

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