
Cari firmatari, mantengo la ripromessa e scrivo la SESTA stazione della mia "via crucis". Con la quinta eravamo al dovermi "inchinare al soldo", vista l'irreversibile disgrazia ormai avvenuta. Eravamo pur sempre ai primi anni '80 ed i personaggi politici in poltrona eran pur sempre gli stessi: Pertini che guidava lo Stato e la Magistratura (e godeva con noi al Bernabeu), alla Regione Toscana il solito Leone, al Comune di Cecina perseguiva la giunta-Cioni. E tutti tolleravano il maltolto in atto. Non gliene fregava niente a nessuno! La mia azienda era smembrata, maciullata. Addio alle vigne, addio agli olivi. I due "rottami" residuati diventavano interclusi, non più raggiungibili direttamente tra loro, ma solo dovendo transitare dal di fuori, sull'asfalto della via comunale. Tanto che fui costretto a passare, per i mezzi agricoli aziendali, dalle trattrici cingolate (più adatte a lavorare nei vigneti) ai trattori gommati. Grosse spese indotte ed obbligate. Una disperazione!
Intanto, cambia qualcosa, politicamente: alla presidenza del Consiglio s'avvicendano Spadolini (che, per "benedire" il malfatto ha la sfacciataggine addirittura di mangiarsi un piatto di minestra alla locale Sagra del Minestrone, appunto, in Parrocchia), Fanfani e Craxi. E della in-Giustizia continuano a ri-fregarsene tutti. Ma di che cosa potranno mai vantarsi, se non si occupano mai di rivedere la penosa situazione giudiziaria medioevale (ma dell'Alto Medioevo) italiota?
Parlavamo di "soldo": e finalmente arriva la comunicazione di quanto mi si vorrebbe risarcire per il "massacro". Tradotta in moneta di oggi, ci si aggira sul controvalore di circa 10.000 euro (nemmeno il costo del cambio di un solo trattore, di cui scrivevo prima). Il tutto secondo una fantomatica tabella predisposta da chi ti espropria!!! E comincio pure a stupirmi che tale offerta mi pervenga dall'impresa-delegata e non dallo stesso Stato (che si va comunque ad appropriare catastalmente e quindi a divenire il nuovo proprietario dei miei terreni). Vale a dire: vai avanti te che poi me li prendo io, Da furbo, da delinquente. E questo diverrà il nodo centrale del problema a seguire (materia delle prossime puntate).